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Le avversarie delle italiane in Europa e Conference League

Friburgo, Real Sociedad, AZ Alkmaar e Sivasspor, sono le squadre che le nostre italiane dovranno affrontare negli ottavi di finale di Europa e Conference League. Scopriamole più nel dettaglio.

Le avversarie delle italiane in Europa e Conference League
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7 Marzo 2023 - 18.53


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di Niccolò Righi

AZ Alkmaar
La prima squadra a scendere in campo sarà la Lazio che questa sera alle ore 18:45 se la dovrà vedere con gli olandesi dell’AZ Alkmaar, nell’anticipo di Conference League a causa della sovrapposizione con la Roma che altrimenti si sarebbe avuta giovedì.
Lazio che parte sicuramente favorita anche se la squadra di Alkmaar è una squadra tutt’altro che da sottovalutare. I ragazzi di mister Jansen al momento si trovano al terzo posto dell’Eredivise davanti al PSV Eindhoven e distanti appena 5 punti dalla capolista Feyenoord. La squadra tende solitamente ad adottare ad un dinamico 4-3-3, affinandosi soprattutto alla fascia sinistra composta dalle due stelline della squadra, Milos Kerkez, terzino ungherese classe 2003, e Jesper Karlsson, esterno svedese classe 1998, i quali cercheranno di innescare la punta Evangelos Pavlidis, che con i suoi 11 gol è il secondo miglior marcatore del campionato. L’AZ è però una squadra molto giovane, che tende a concedere molto agli avversari e la Lazio dovrà sfruttare soprattutto le ripartenze dove può far male agli olandesi.

Formazione tipo (4-3-3): Ryan; Sugawara, Goes, Hatzidiakos, Kerkez; Clasie, Mijnans, Reijnders; Odgaard, Pavlidis, Karlsson.

Real Sociedad
Sorteggio sfortunatissimo per la Roma che pesca forse la squadra più ostica assieme all’Arsenal. Il Real Sociedad quest’anno è la sorpresa della Liga, dove al momento ricopre il quarto posto ad un solo punto dall’Atletico Madrid. La squadra allenata da Imanol Alguacil adotta un gioco molto spregiudicato, volto a pressare fin da subito gli avversari per cercare di recuperare subito il pallone. Seppur la media età sia molto bassa (poco più di 25 anni) la squadra possiede alcuni giocatori con tanta esperienza, come Illarramendi, Oyarzabal e soprattutto David Silva e ha concluso il proprio girone di Europa League davanti al Manchester United.
Tra i tanti giocatori da tenere d’occhio uno su tutti è senza dubbio Brais Méndez, trequartista spagnolo classe 1997, autore fino a questo momento di 10 gol e 8 assist in stagione.
La Roma probabilmente parte leggermente sfavorita, ma l’esperienza di Mourinho sarà sicuramente un fattore determinante per i giallorossi.

Formazione tipo (4-3-1-2): Remiro; Gorosabel, Le Normand, Zubeldia, Rico; Mendez, Zubimendi, Merino; Kubo; Oyarzabal, Sørloth.

Friburgo
Non deve assolutamente abbassare la guardia la Juventus, che se la vedrà con i tedeschi del Friburgo, autentica rivelazione della Bundesliga dove al momento è quarto a pari punti con il Lipsia e a -2 dall’Union Berlino. Gli uomini di Streich hanno la propria arma in più nella solidità con cui approcciano le partite e un Vincenzo Grifo autore probabilmente della miglior stagione in carriera.
Il Friburgo è una squadra che non segna tantissimo ma che allo stesso tempo subisce pochi gol anche se qualche volta la squadra subisce importanti debacle (tra gennaio e febbraio il Friburgo ha perso nel giro di due settimane 6-0 contro il Wolfsburg e 5-1 contro il Borussia Dortmund), sintomo di una tenuta mentale non proprio perfetta. I bianconeri quest’anno non sembrano proprio voler trovare continuità e probabilmente la penalizzazione ha sorbito qualche effetto sullo stato psicologico della squadra, ciononostante la Juve resta non solo la favorita di questa partita ma anche una dlle favorite alla conquista del trofeo.

Formazione tipo (4-2-3-1): Flekken; Sildillia, Ginter, Lienhart, Kübler; Doan, Eggestein, Höfler, Grifo; Sallai, Holer.

Sivasspor
Accoppiamento fortunato per i Viola che per accedere ai quarti dovranno incontrare prima il Sivasspor, squadra turca che al momento si trova in quattordicesima posizione di Süper Lig a solo due lunghezze di vantaggio dalla zona retrocessione.
I turchi sono una squadra che preferisce giocare di ripartenza sfruttando la velocità dei propri giocatori, soprattutto quella di Max Gradel. In generale il Sivasspor non è una squadra di grande qualità e il divario tra le due squadre probabilmente verrà fuori nel doppio impegno.

Formazione tipo (4-3-3): Vural; Yeşilyurt, Appindangoyé, Goutas, Ciftci; Arslan, Cofie, Charisis; Saiz, Caicedo, Gradel.

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