Il manifesto originale dei giochi donato al museo del Cio

Il magnate russo Alisher Usmanov ha consegnato al presidente Bach il manoscritto del Barone De Coubertin al Comitato Olimpico dopo averlo acquistato all'asta per 8 milioni di euro.

Thomas Bach e Alisher Usmanov

Thomas Bach e Alisher Usmanov

Globalsport 10 febbraio 2020

Il pezzo di storia per eccellenza delle Olimpiadi torna idealmente a casa. L’unica copia conosciuta del manoscritto celeberrimo del barone Pierre De Coubertin, nel quale erano definiti i valori dello spirito olimpico è stato donato al Cio.


A farne dono all’organo organizzatore dei giochi è stato il magnate russo Alisher Usmanov, presidente della federazione di scherma. Usmanov aveva acquistato il cimelio per 8 milioni di euro, non rendendo però nota la circostanza fino ad oggi.


Il presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach ha espresso tutta la sua soddisfazione: È un momento storico, il manoscritto torna nella sua casa olimpica, il luogo al quale appartiene”.


Bach ha poi ringraziato in modo molto accorato Usmanov: “La tua generosità ha reso possibile questo momento unico, che ci ricorda la missione delle Olimpiadi di unire il mondo in una competizione pacifica. È grazie alla tua generosità che oggi possiamo riflettere sulla nostra storia e celebrare questo legame diretto con il nostro padre fondatore".


Le immagini del manoscritto, scritto da De Coubertin all’età di 29 anni e mai reso pubblico, sono state pubblicate sui canali social del Cio. L'opera sarà conservata al museo di Losanna.