Il fiorettista Aspromonte: "Virus ai Mondiali di Wuhan? In 11 giorni nessun segno di contagio"

Valerio Aspromonte, fiorettista partecipante ai Mondiali Militari di Wuhan di ottobre ha smentito la versione di Tagliariol, dichiarando di aver passato 11 giorni in completa salute

Valerio Aspromonte

Valerio Aspromonte

Globalsport 8 maggio 2020
Dopo le dichiarazioni di alcuni atleti, tra cui lo schermidore Matteo Tagliariol, sulla presunta presenza del virus durante i Mondiali Militari di Wuhan, Valerio Aspromonte (fiorettista delle Fiamme Gialle) ha voluto fornire una versione diversa ad Adnkronos.
"Ho fatto un viaggio intercontinentale di 16-18 ore, sono arrivato al villaggio di Wuhan e normalmente ho dormito molto per la stanchezza e il jet lag.
Non ho avuto sintomi influenzali, né febbre né tosse- prosegue Aspromonte - eppure sono stato compagno di camera proprio di Matteo Tagliariol. Non capisco perché sia uscito tutto a mesi di distanza. Io non ho avuto nulla e la gara si è svolta nel modo più normale possibile."
Matteo Tagliariol ha parlato di alcuni sintomi accusati da molti atleti, ma anche in questo caso le versioni non sembrano combaciare: "Siamo stati 11 giorni dentro al villaggio e non ho visto atleti moribondi. Ho sempre mangiato alla mensa del villaggio, ed era tutto pulito e a norma."
Sulla convivenza con gli altri atleti dice: "Eravamo io, Tagliariol, Pizzo, Buzzi e l'armiere (tutti atleti della stessa squadra) e nessuno di loro ha avuto sintomi. Ripeto, io e la mia famiglia siamo stati benissimo. Poi i tempi di incubazione del virus -conclude lo schermidore- sono dai 5 ai 15 giorni, non puoi subito stare male a meno che non lo hai preso prima di partire".