Porte girevoli in Serie A: Mirante e Romero vicini allo Spezia e al Venezia

Il mercato dei trasferimenti è finito da poco più di un mese ma le squadre del massimo campionato italiano continuano a fare movimenti, due su tutte la squadra di Thiago Motta e di Paolo Zanetti

Sergio Romero, classe 1987, qui in maglia United

Sergio Romero, classe 1987, qui in maglia United

Globalsport 7 ottobre 2021
Dopo sette partite e 19 reti subìte, lo Spezia corre ai ripari con Antonio Mirante, 38 anni e svincolato dopo la fine del contratto con la Roma con cui ha giocato anche da portiere titolare negli ultimi mesi capitolini, pronto a ritornare in Serie A dopo averla sfiorata qualche settimana fa, quando era dato in orbita Napoli.
Brutte notizie quindi per Jeroen Zoet, 260 presenze dal 2013 al 2020 con il Psv Eindhoven, con cui ha giocato da titolare anche in Champions, che dopo aver perso il posto da titolare l'anno scorso in favore di Provedel con Italiano, anche con il neo tecnico italo-brasiliano rischia di riaccomodarsi in panchina.
In procinto di tornare a giocare in Italia Sergio Romero, 0 presenze l'ultimo anno con il Manchester United, in cui è rimasto per 6 stagioni dopo aver giocato con la Sampdoria, ma 9 presenze in Europa League solamente un anno fa, perché attenzionato dal Venezia, negli ultimi anni un po' indeciso nella scelta del portiere, con Lezzerini titolare in B ma poi infortunatosi a metà stagione, Pomini non in grado di reggere i ritmi per troppo tempo e allora Maenpaa, 36 anni ed ex Brighton, a dfendere i pali da titolare nelle ultime partite di Serie B e in queste prime di A.
Quest'anno nella prima giornata a difendere i pali del club lagunare ci ha pensato proprio il nazionale finlandese per l'infortunio di Lezzerini, titolare alla seconda e poi sostituito a fine primo tempo alla terza proprio dal finlandese, poi titolare inamovibile ma non sempre irreprensibile.