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Torna a vincere il Sassuolo, battuto 3-1 in casa il mai domo Venezia grazie a un Berardi ispirato

I neroverdi tornano alla vittoria dopo il pareggio subito in rimonta nell'ultimo turno contro il Genoa grazie alle reti di Berardi, l'autogoal di Henry e Frattesi, a seguito del vantaggio di Okereke dopo 33 minuti

Torna a vincere il Sassuolo, battuto 3-1 in casa il mai domo Venezia grazie a un Berardi ispirato

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23 Ottobre 2021 - 21.41


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Il Sassuolo torna a vincere oggi a Reggio Emilia contro un Venezia mai domo che con i cambi ha provato comunque a ribaltarla andandoci vicino con Forte, per due volte a segno e in ambedue le volte in posizione di fuorigioco, e aggrappandosi agli interventi di Sergio Romero ha provato a rimanere in careggiata nonostante i neroverdi dopo il goal del pareggio non abbiano praticamente più sofferto ma gestito il risultato e attaccato.
La partita nel primo tempo è contraddistinta dalle due reti segnate, dapprima poco dopo la mezz’ora da Okereke, protagonista di numerosi tagli diagonali che hanno messo in difficoltà la retroguardia di casa tanto da arrivare al goal grazie ad un tiro d’interno destro alle porte dell’area di rigore; il secondo goal arriva pochi minuti più tardi con Berardi che dopo una lunga azione offensiva riesce a superare Romero.
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Lo stesso portiere argentino, alla seconda partita con la maglia lagunare dopo l’esordio contro la Fiorentina, grazie ai suoi interventi mantiene il risultato sull’1-1 fino al minuto 50 quando non può nulla sul colpo di testa involontario all’indietro, nel tentativo goffo di anticipare Ferrari sul primo palo, di Henry, centravanti scelto da Zanetti per contrastare la fisicità neroverde e vicino alla rete di testa nel primo tempo, oltre a tanto lavoro sporco di pulizia del pallone e suggerimenti per Okereke, compagno di reparto.
Sassuolo-Venezia : tabellino, voti e highlights
Passa un quarto d’ora e il Sassuolo cala il tris con Frattesi che dopo 16 conclusioni in porta senza segnare e un paio di inserimenti che meritavano maggior fortuna, riesce a trovare la prima rete nel massimo campionato dopo essersi inserito per via centrali: con il controllo orientato elude l’intervento di Ceccaroni poco fuori l’area di rigore poi si aggiusta il pallone in area per mettersi davanti a Svoboda e concludere con il mancino con la palla sotto le gambe dell’estremo difensore avversario.
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Girandola di cambi prima e dopo la terza rete ma Zanetti non riesce a cambiare la storia di un match che inizialmente ha visto le due squadre equilibrarsi con un possesso palla sassuolese mai davvero pericoloso e un pressing preciso veneziano inizialmente, con la parte finale del match contraddistinta da un movimento con la palla da parte dei giocatori di Dionisi molto più fluido con la squadra avversaria sulle gambe e forse con la testa già al prossimo turno, con la squara veneta che ospiterà marrtedi alle 18:30 la Salernitana, in un incontro che vale più dei 3 punti.
Dall’altra parte il Sassuolo, ancora in cerca di continuità e di sicurezza nei propri mezzi,  andrà in scena mercoledì aalle 18:30 a Torino contro la Juventus, l’ennesima occasione per la squadra emiliana dopo la partita contro Roma e Inter di misurarsi contro un’altra grande del campionato per capire quale possa essere il futuro del Sassuolo e di Dionisi, mai davvero in discussione ma che nelle ultime uscite ha avuto la pressione di vincere piuttosto che giocare solo bene.

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Le formazioni
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Chiriches (Dal 72′ Ayhan), Ferrari, Rogerio; Frattesi (dall’81’ Henrique), Lopez; Berardi (dall’81’ Muldur), Raspadori, Djuricic (Dal 30′ Traore); Scamacca (dal 72′ Defrel).
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Venezia (4-3-1-2): Romero; Ebuehi (dal 68′ Mazzocchi), Svoboda, Ceccaroni, Haps; Crnigoj (Dal 58′ Sigurdsson), Ampadu (dal 68′ Tessmann), Busio (dal 46′ Peretz); Kiyine; Okereke, Henry (dal 58′ Forte).
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