Staffettista britannico positivo al doping, Jacobs risponde: “Guardino a casa loro prima di attaccarmi”

Dopo l’accusa arrivata a Chijindu Ujah, staffettista britannico che ha corso la prima frazione nella 4X100 vinta dagli azzurri, il nostro Marcell ha deciso di rispondere a chi sospettava dell’integrità dei suoi traguardi.

Marcell Jacobs con il tricolore dopo la vittoria nei 100 metri

Marcell Jacobs con il tricolore dopo la vittoria nei 100 metri

Globalsport 13 agosto 2021
Marcell Jacobs è tornato a parlare di Tokyo 2020 e lo ha fatto ad un solo giorno dalla scelta di non correre più nel 2021.
Il nostro oro olimpico nei 100 metri e nella staffetta 4X100 ha infatti preso la decisione di tornare a gareggiare solo nel 2022, al fine di recuperare dagli enormi sforzi fatti in Giappone: “La decisione di non gareggiare più fino al 2022 non è stata semplicissima, anche perché io sono un agonista e vorrei farlo sempre, ma poi ti rendi conto che Tokyo è un punto di partenza. Ho bisogno di lavorare, migliorare su alcuni aspetti che mi mancano, resettare il sistema e ripartire al meglio. L'anno prossimo ci sono eventi importanti, mondiali, europei, e io voglio arrivarci al top e confermarmi”.
Il velocista azzurro però non si è fermato qui, decidendo una volta per tutte di rispondere con fermezza a chi gli aveva scagliato contro insinuazioni spregevoli mosse dall’invidia.
"Le accuse e i dubbi su di me non mi hanno toccato perché so tutti i sacrifici che ho fatto. Credo però che qualcuno dovrebbe guardare quello che ha in casa prima di attaccare. Pochi giorni fa dicevano tante cose su di me, ora l'accusa è per uno staffettista britannico".
Infatti, lo staffettista britannico Chijindu Ujah, che ha corso nella prima frazione della 4X100 vinta dai nostri atleti, è risultato positivo al doping e ora rischia di far perdere la medaglia d’argento alla Gran Bretagna.
Gran Bretagna che, insieme agli Stati Uniti, era stata la prima ad avanzare accuse contro Jacobs.
Per l’ennesima volta i nostri amici d’oltremanica hanno perso l’occasione per tacere andando in contro ad un’altra figuraccia mondiale.

E sarà sempre un piacere riguardare la gara!