Si concludono le Gare 3 e iniziano le Gare 4 dei Playoffs Nba: passano il turno i Bucks, in vantaggio Phila, Nets e Hawks

Tra sabato e domenica si sono giocate 8 partite nel primo turno con Milwuakee che annienta Miami 4-0, Philadelphia che si porta sul 3-0 sui Wizards con 3-1 di Brooklyn e Atlanta

Il trio delle meraviglie di Brooklyn che sta annientando la resistenza di Tatum e dei suoi Celtics

Il trio delle meraviglie di Brooklyn che sta annientando la resistenza di Tatum e dei suoi Celtics

Globalsport 31 maggio 2021

Nba tra cui quattro Gare 4 e due Gare 3, quest’utlime sono Philadelphia-Washington, finita 132 a 103 per i 76ers, e Jaz-Grizzlies, conclusasi con la vittoria della squadra di Utah per 121-111; sabato vittorie per i Bucks che vincendo 120 a 103 a Miami passano il turno con un secco 4-0 e per i Trail Blazers che in casa a Portland surclassano Denver 115-95, nella notte di oggi vittoria ad Atlanta per gli Hawks contro i Knicks per 113 a 96, per i Suns contro i Lakers con un rotondo 100 a 92, vincenti i Nets a Boston 141-126, infine vittoria Clippers a Dallas per 106-81.

Milwuakee Bucks @ Miami Heat –I vice campioni Nba vengono eliminati già al primo turno dopo una stagione difficile complice anche acquisti deludenti nonostante una free agency con ghiotte opportunità (male Oladipo, non abbastanza Ariza) e l’anno sottotono di alcuni dei protagonisti della stagione 2020 come Nunn e Herro cedendo in casa ai Bucks, apparsi mai in difficoltà nelle 4 gare anche grazie a un Antetokounmpo in missione, con la sua squadra che sembra più in forma che mai.

Per il greco tripla doppia con 20 punti, 12 rimbalzi e 15 assist, bene anche Middleton in doppia doppia con 20 punti e 11 rimbalzi oltre a 3 assist, la sfiora Holiday con 11 punti e 9 assist, il miglior scorer è però il centro, Brook Lopez, che fa registrare 25 punti grazie alle 11 triple messe a segno sulle 15 tentate, dalla panchina molto bene Bryn Forbes, 22 punti, con 7 triple e miglior percentuale di realizzazione di esse tra i tiratori della squadra, escludendo il centro particolarmente ispirato.

Sponda Heat bene Butler che chiude con n tripla doppia da 12-10-10 in 38 minuti sul parquet, bene anche Adebayo che fa 20 punti e 14 rimbalzi, alza il ritmo Dragic che segna 13 punti, uno in meno di Herro e 7 in meno di Nunn, finalmente decisivi partendo dalla panchina, ma non è abbastanza: dopo essere stati avanti di 6 punti a fine primo tempo con i parziali di 26-22 e 38-35, Miami cede nel terzo quarto con un parziale mortifero da 21-34 finendo per realizzare un 18-29 nell’ultimo che annichilisce la squadra di casa, probabilmente stanca dopo che dalla finale Playoffs 2020 non c’è praticamente mai stato riposo.

Denver Nuggets @ Portland Trail Blazers -Sfida che torna in pareggio grazie alla vittoria dei padroni di casa che, trascinati soprattutto dall’ex Toronto Powell autore di 29 punti, vendicano la sconfitta nella gara precedente rendendo più viva che mai una sfida particolarmente equilibrata; oltre a Powell, sugli scudi anche McCollum, per lui 21 punti e 8 assist oltre a 4 rimbalzi, ma bene il solito Lillard, 10 punti e 10 assist per il numero 0 conditi da 8 rimbalzi, infine molto bene in attacco il centro Nurkic, autore di 17 punti, dalla panchina Melo una sicurezza: 12 punti in 21 minuti sul parquet per l’ex Knicks.

Sponda Denver il solito Jokic si conferma con 16 punti e 9 rimbalzi confermandosi miglior marcatore della propria squadra, poi bene Campazzo con 12 punti e 7 assist che portano a 10.8 e 6.5 le sue medie durante questi Playoffs, con l’argentino che nonostante i 177 cm ha colto più rimbalzi di media a partita nelle 4 sfide rispetto a Porzingis, alto 220 cm, è insieme al serbo l’unico titolare ad aver raggiunto la doppia cifra, con la panchina molto prolifica: 50 punti, 21 in più rispetto a quella avversaria, con Morris e Green che si confermano sui buoni livelli visti nelle precedenti sfide, con 12 punti per il primo e 11 per il secondo.

Philadelphia 76ers @ Washington Wizards -Terza vittoria su tre per Phila e qualificazione al secondo turno che si avvicina per Embiid e compagni grazie ad una vittoria di forza contro la squadra della capitale con 36 punti messi a segno dal centro del Camerun, conditi da 8 rimbalzi, e la doppia doppia di Tobias Harris, 20 punti e 13 rimbalzi per lui, con l’ex Rookie dell’anno Simmons da 14 punti e 9 assist e un 70.0% dal campo frutto di 7 tiri vincenti sui 10 tentati, percentuale seconda solo a quella di Embiid capace di metterne a segno 14 su 18, oltre a 3 triple a segno sulle 4 tentate.

Bene anche il resto del quintetto con Seth Curry autore di 15 punti, come Green, mentre dalla panchina molti punti da molti giocatori, 32 per l’esattezza; stessi punti anche per i Wizards dalla panchina, la maggior parte però frutto della prestazione di Gafford, autore di 16 punti.

Del quintetto titolare, il re delle triple doppie Westbrook registra 26 punti, 12 rimbalzi e 10 assist, il migliore dei suoi in tutti questi fondamentali, con Beal che segna un punto in meno, oltre a Rui hachimura che registra 10 punti in 27 minuti sul parquet, poco preciso al tiro lo specialista Bertans, 2 su 6 dal campo e 1/5 da 3, non peggio di Beal, con una sola tripla segnata sulle 8 tentate.

Utah Jazz @ Memphis Grizzlies –Vittoria per i Jazz a Memphis che cede sotto i colpi di un quintetto assai prolifico: 15 punti per Bogdanovic, 27 per Conley, 15 insieme a 14 rimbalzi per Gobert, 12 per O’Neale, infine 29 punti per Donovan Mitchell con il giovane che negli ultimi 4 minuti della sfida mette a segno 10 punti, 2/3 dal campo, una tripla tentata e segnata, 5 su 6 ai liberi e 1 palla rubata, “Spida” sta tornando in forma.

Serie quindi sul 2-1 con i Grizzilies che cedono nonostante due doppie doppie: quella di Kyle Anderson, 11 punti e 13 rimbalzi, e il centro Valanciunas, 10 punti e 13 rimbalzi, con Brooks autore di 27 punti, uno in meno di Ja Morant: per il giovane numero #12 oltre 100 punti nelle prime 3 gare dei Playoffs, meglio di lui solo Chamberlain, Mikan e Abdul-Jabbar.

Nella sfida, decisivo il primo quarto con un parziale in favore degli ospiti di 34-22, il resto molto equilibrato con 28-29, 34-34 e 25-26.

New York Knicks @ Atlanta Hawks –La prima gara della domenica vede vincere gli Hawks e condurre al momento la serie per 3-1 grazie ad un secondo tempo in cui i padroni di casa scappano dopo due quarti in sostanziale equilibrio e colpiscono con un 35-22 nel 3° parziale che ha annullato le speranze dei newyorkesi, nervosi alla fine del match; sugli scudi per i vincitori Trae Young, vero e proprio trascinatore anche per il suo rapporto con i tifosi avversari, con 27 punti, bene Collins con 22 e Bogdanovic con 12 punti e 4 triple segnate sulle 9 tentate molto spesso decisive, oltre alla doppia doppia di Capela capace di 10 punti e 15 rimbalzi, mentre dalla panchina Gallinari si riscatta e sfodera un’ottima prestazione: in 25 minuti 21 punti con 6/9 dal campo, 8/8 ai liberi e 4 rimbalzi, oltre all’aver innervosito Bullock e Randle, tra i più nervosi e delusi.

Proprio l’ex Lakers sfiora la tripla doppia con 23 punti, 10 rimbalzi e 7 assist, ma continua ad avere difficoltà al tiro con 7 tiri segnati su 19 tirati dal campo, poi bene Barrett con 21 punti e Rose con 18, dalla panchina Burks mette a segno 12 punti e Toppin 13; per Gara 5 appuntamento a giovedì all’1:30 di notte.

Phonenix Suns @ Los Angeles Lakers -Vittoria Suns allo Staples Center e serie che va sul 2-2; Chris Paul il migliore dei suoi con 18 punti, 3 rimbalzi, 9 assist, 3 recuperi e 0 palle perse, nonostante una spalla che continua ad arrecargli problemi, guidando Booker, 17 punti per lui, Ayton, 14 punti e 17 rimbalzi, Crowder, 17 punti, ad una vittoria che vale per molto per gli ospiti, come specificato dalla “Point God” a fine partita, arrivata grazie ad una grande prestazione dell’intero quintetto, tutto in doppia cifra, e una fase offensiva gialloviola non in serata.

Per i Lakers, a pesare è anche l’infortunio occorso ad Anthony Davis non ritornato in campo dopo la fine dei primi due quarti, con il solo James che non è bastato nonostante 25 punti e 12 rimbalzi, con Caruso, Kuzma e Gasol, 10, 11 e 12 punti rispettivamente, gli unici altri giocatori ad andare in doppia cifra, tutti però partiti dalla panchina.

Brooklyn Nets @ Boston Celtics –Brooklyn approfitta delle assenze in casa Celtics con Kemba Walker fuori per i problemi cronici al ginocchio oltre a Williams e al lungodegente Jaylen Brown e sfrutta l’avere 3 All Stars in quintetto: 104 punti per Durant (42), Irving (39) e Harden (23), un record toccato solo da altri due terzetti nella storia della lega americana, con l’ex Houston che fa 18 assist, l’ex Boston e Cavs e il primo che è perfetto da 3 con 3/3 e ai tiri liberi (11/11) e infallibile dal campo con 14 tiri messi a segno su 20 tirati.

Bene anche Joe Harris con 14 punti, come Brown dalla panchina, mentre dall’altra parte dopo il cinquantello in Gara 3 40 punti per Tatum in 40’, 16 a testa per Smart e Fournier, dalla panchina arrivano però molti punti con Pritchard con 12, Nesmith con 11 e Parker con 10 punti sugli scudi.

Los Angeles Clippers @ Dallas Mavericks –Serie che torna in parità dopo un iniziale 2-0 grazie alle vittorie dei Clippers in casa Mavs, l’ultima arrivata grazie ad un sontuoso Leonard che mette a segno 29 punti e 1 rimbalzi, 9 punti in più di Paul George, che surclassano Dallas con Doncic protagonista nel bene e nel male: problemi alle spalle e al braccio per lo sloveno che è apparso in seria difficoltà ma che ha comunque provato a guidare i suoi con una prova da 19 punti, 6 assist e 6 rimbalzi nonostante 1 tripla segnata sulle 7 tentate e 0 liberi segnati dalla lunetta, dove sta avendo difficoltà da inizio serie (13/32).