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Terremoto in casa Milan: Maldini e Massara via

I motivi dell'addio dei due dirigenti e tutti i possibili scenari

Terremoto in casa Milan: Maldini e Massara via
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6 Giugno 2023 - 13.17


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di Niccolò Righi

Neanche il tempo di finire il campionato e festeggiare la qualificazione alla prossima Champions League, che è scoppiato un vero e proprio terremoto in casa Milan: ufficiali gli addii dell’Amministratore Delegato Paolo Maldini, e del Direttore Sportivo Frederic Massara.

Secondo alcune fonti autorevoli, alla base della separazione vi sarebbe un rapporto ormai logoro da tempo con Gerry Cardinale, CEO di RedBird, la società di investimenti che detiene la proprietà del Milan. Cardinale sarebbe insoddisfatto non solo della deludente stagione che si è appena conclusa, ma anche di come i due ormai ex dirigenti hanno operato sul mercato, nello specifico per quanto riguarda gli acquisti di Charles De Katelaere e Divock Origi.

Anche Maldini e Massara però, a loro volta, sarebbero stati delusi dal budget poco esiguo per operare in totale autonomia sul mercato (si parla di “soli” 50 milioni di euro destinati al prossimo mercato). Lo storico capitano dei rossoneri aveva già sottolineato questo aspetto in seguito all’eliminazione in Champions, parlando di come avrebbe voluto un Milan più competitivo su più fronti e lanciando un messaggio – neanche troppo velato – alla società. Da qui la frattura che con il passare del tempo è diventata sempre più insanabile fino alla definitiva rottura nella giornata di ieri.

Scenari futuri: la dirigenza del Milan non sembra intenzionata a cercare due nuove figure per sostituire Maldini e Massara. Si va verso la “soluzione interna” che risponde ai nomi di Giorgio Furlani, che aveva già preso il posto di Gazidis e che probabilmente diverrà il nuovo AD, e Geoffrey Moncada, attuale capo dell’area scouting e probabile nuovo DS. Moncada, che gode di ottima stima da parte di Cardinale, avrà il compito di ringiovanire la rosa, con nomi meno affermati ma con un potenziale di vendita superiore.

Difficile ancora capire quali saranno le conseguenze all’interno della squadra, ma colui che adesso è più di tutti a rischia è Stefano Pioli. Il tecnico parmigiano al momento sembra essere confermato ma, considerando il profondo rapporto di fiducia e stima che lo legavano a Maldini, non è da escludere che possa esserci un altro ribaltone. Per quanto riguarda la volontà dei giocatori, soltanto il mese di giugno ci potrà dare ulteriori risposte, ma la sensazione è che l’allontanamento dei due ex dirigenti sia stato un fulmine a ciel sereno per tutti: eloquente è stato il tweet di Rafael Leao in cui è presente la sola emoji “🤔”.

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