La finale di Champions League: per il Manchester City è la prima volta

Dopo un percorso quasi impeccabile, il City di Guardiola si appresta a giocare la sua prima finale della sua storia. Non sono mai andati molto bene gli scontri contro i blues al tecnico catalano: vedremo se riuscirà a invertire le sorti.

Manchester City

Manchester City

Globalsport 29 maggio 2021
di Mario Zevolini
Il Manchester City è pronto a fare i conti con la storia.
Domani all’ “Estadio Do Dragao” di Porto, alle ore 21, Manchester City e Chelsea si affronteranno per la finale di Champions League.
I citizen sono la nona squadra inglese a raggiungere la finale di Coppa Campioni/Champions League.
Per l’occasione, lo Sceicco Mansur, ha preparato un regalo speciale per i suoi tifosi: il presidente del City pagherà la trasferta aerea ed il viaggio allo stadio ai tifosi citizen che hanno acquistato il biglietto per la finale.
Finale raggiunta, dalla squadra di Guardiola, con un ruolino davvero impressionale, il tecnico catalano neanche ai tempi delle due finali con il Barcellona era riuscito in niente del genere.
In un girone non complicatissimo, il City ha raccolto 5 vittorie e 1 pareggio in 6 partite, subendo una sola rete.
Nelle fasi ad eliminazione, i citizen hanno collezionato solo vittorie (6), subendo solo 3 reti.
Le ultime due volte che si sono affrontate queste due squadre, in tutte le competizioni, la vittoria è andata a Tuchel; capace di stravolgere una squadra in estrema difficoltà, portandola a disputare due finali ed al quarto posto in campionato.
Fino a questo momento, la vera forza realizzativa del City, è stato il gruppo, basti pensare che il capocannoniere in questa edizione di Champions è Mahrez con “sole” 4 reti.
Saranno dunque altre due squadre inglesi a sfidarsi in questa edizione di Champions League, infatti nel 2018/19 furono Liverpool e Tottenham ad affrontarsi; in quell’occasione furono i reds a spuntarla e vincere la Coppa dalle grandi orecchie.
Ancora non è chiaro se Pep Guardiola schiererà nuovamente il falso nueve (come nella partita di ritorno  contro il Psg), o farà partire titolare uno tra Gabriel Jesus, Aguero, Ferran Torres.
Se è vero che il City ha vinto 11 partite su 12 a disposizione, bisogna dire che le due squadre hanno subito le stesse reti fino a questo momento (4).
Vedremo dunque se Guardiola aggiungerà alla sua bacheca, la terza Champions League della sua carriera.
Nella sua intera carriera da allenatore, i blues si sono dimostrati la bestia nera del tecnico catalano, sono 7 le volte in cui il Chelsea ha vinto su Guardiola.
Questo è il terzo anno consecutivo in cui ci sarà una squadra “novella” in finale di Champions League, il Manchester City quest’anno, lo scorso il Psg e nella stagione ancora precedente il Tottenham.
Le prime indiscrezioni parlano di un 4-3-3 per il City con: Ederson in porta; coppia i centrali Dias e Stones, a sinistra ballottaggio tra Cancelo e Zinchenko, a destra Walker; i tre di centrocampo saranno Rodri, Gundogan e capitan De Bruyn; in attacco Mahrez e Foden sugli esterni con Bernardo Silva falso nueve.
Tra poche ore sapremo se il Manchester City riuscirà a salire sul tetto d’Europa, per la prima volta nella sua storia.