Infantino: "In questo momento la salute è molto più importante del calcio"

In una chiacchierata su Instagram con Ronaldo, il presidente della Fifa ha parlato con incertezza sulla ripresa dei campionati, ribadendo come il calcio non sia adesso una priorità.

Gianni Infantino

Gianni Infantino

Globalsport 9 aprile 2020
Durante una chiacchierata su Instagram con Ronaldo il 'Fenomeno', il presidente Fifa Gianni Infantino e il campione brasiliano hanno parlato degli effetti del Coronavirus sul mondo del calcio.
"Come sarà il calendario?", chiede Ronaldo, oggi presidente del club spagnolo del Valladolid- "A questa domanda bisogna rispondere che prima c'è la salute. -dice Infantino- Finché c'è un rischio non si gioca, la situazione è seria. Quando vedo persone che litigano per iniziare tra una, due, tre settimane. Dico che bisogna iniziare quando si può, poi si continuerà, si giocherà, si finirà la stagione, si giocherà l'anno prossimo, recupereremo, ma non dobbiamo mettere a rischio la vita delle persone per una partita di pallone, non vale la pena. Dobbiamo noi stessi essere responsabili, fare un passo indietro, anche per rispetto di coloro che soffrono, e dire giocheremo quando potremo giocare. Per la prima volta nella nostra storia di noi appassionati il calcio non è più la priorità numero uno. Oggi sono importanti la solidarietà e l'unità".
All'interno della stessa diretta, Ronaldo ha espresso la sua posizione sull'esempio che devono dare i personaggi dello sport: "Quando tutto finirà saremo ancora più importanti per i nuovi messaggi da dare. Sappiamo tutti cosa sta avvenendo, rispettiamo le indicazioni e siamo tutti a casa per fare questo sacrificio, speriamo finisca presto".