Coronavirus: Germania, lo stadio del Borussia Dortmund diventa ospedale da campo

L'area della tribuna Nord è stata trasformata in un centro di assistenza per le persone colpite dal Covid-19

Borussia Dortmund

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Globalsport 5 aprile 2020

A fronte dei circa 1100 decessi avvenuti negli ultimi giorni in Germania a causa della Pandemia Coronavirus, il Westfalenstadion viene adibito ad ospedale da campo a sostegno dei più bisognosi.


La tribuna nord sarà direttamente collegata con un centro diagnostico centrale.


I test saranno effettuati nella North Clinic, ed un centro di trattamento valuterà la gravità del virus e deciderà quali cure dovranno sostenere i vari pazienti.


Da una nota ufficiale diffusa dal club tedesco, trapela l’informazione che saranno i medici di assicurazione sanitaria obbligatoria della Vestfalia a gestire questo settore, offendo “assistenza qualificata per i pazienti affetti da coronavirus e per i casi sospetti. Allo stesso tempo, contribuirà a spezzare le possibili catene di infezione perché si evitano i contatti con altri pazienti, dottori e personale di servizio negli studi medici".


Il Westfalenstadion è uno degli stadi simbolo del calcio moderno, un vero e proprio tempio.


Fu inaugurato in vista dei mondiali del 1974, svolti proprio in Germania, e ha subito negli anni diverse ristrutturazioni; una delle quali durante il campionato del mondo del 2006, l'anno che vide trionfare la nazionale azzura a Berlino, in cui fu rinvenuto un ordigno esplosivo risalente alla seconda guerra mondiale.


L’ anno prima lo stadio fu acquistato da Signal Iduna che lo salvò dall’imminente fallimento. Al Borussia è stato lasciato il diritto di riscatto fissato al 2021, e il club giallorosso potrà finalmente riacquistarlo dopo ben 16 anni.


Oggi lo stadio del Borussia Dortmund è a disposizione dei cittadini tedeschi: "Il nostro stadio è un simbolo della città, un punto fisso per quasi tutti a Dortmund e l'area circostante, grazie alle sue condizioni infrastrutturali e spaziali, è il luogo ideale per aiutare attivamente le persone potenzialmente infette o infettate dal Coronavirus, che lamentano malattie respiratorie e febbre. Vogliamo restituire alla gente quello che ci ha dato negli anni". Queste le parole di Hans-Joachim Watzke,  presidente del consiglio di amministrazione del club, rilasciate in un comunicato della società.