La squalifica di Cavani diventa affare diplomatico tra Inghilterra e Uruguay

Godin, Bentancur, Vecino, l'Afu e l'Uruguay intera si schierano al fianco di Cavani e ritengono la sua squalifica un'ingiustizia.

Edison Cavani

Edison Cavani

Globalsport 4 gennaio 2021
La storia Instagram postata da Cavani in cui chiamava "Gracias Negrito" un suo amico per ringraziarlo dei complimenti ricevuti dopo che il Manchester United aveva vinto 3-2 contro  il Southampton proprio non è piaciuto alla federazione inglese, della quale fa parte la squadra in cui gioca, che l'ha squalificato per 3 giorni per aver scritto quell'epiteto ritenuto offensivo e razzista.
Non solo, ma al calciatore è stata fatta recapitare una multa salatissima di 100mila sterline e l'obbligo di seguire un percorso rieducativo per una sensibilizzazione sul tema del razzismo, infatti quel termine spagnolo è usato per indicare persone di colore.
Una pena molto pesante che molti suoi sostenitori e compagni di gioco hanno ritenuto ingiusta e spropositata, al coro di disappunto si sono uniti Godin, Bentancur e Vecino, arrivando persino a scomodare l'Afu, ossia l'associazione calcistica uruguayana che ha bollato l'accaduto come un atto discriminatorio nei confronti di Cavani e dei valori che lo accomunano alla sua terra d'origina
A sostegno di questa tesi, era arrivata qualche giorno prima anche una dichiarazione dell'Accademia della lingua uruguayana che aveva bollato l'accaduto come una manifesta ignoronza della Premier League circa l'uso della lingua, degli usi e costumi della tradizione spagnola a cui si riferisce il paese sudamericano e di come non venga preso in considerazione il contesto.
Il calciatore, dopo tutto il clamore generato dal suo commento, forse anche inaspettato, ha chiesto scusa, ma non è bastato a placare gli animi, tanto da trasformare un caso di interesse calcistico in un affare diplomatico tra Inghilterra e Uruguay.