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Urbano Cairo alla presentazione della Corsa Rosa: “Una vetrina per il saper fare italiano”

Si è svolta a Roma la conferenza stampa per l’edizione 106 del Giro d’Italia, un evento che per il Ministro Tajani e per il Presidente di Rcs, Urbano Cairo, permetterà di mettere in mostra “la corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo"

Urbano Cairo alla presentazione della Corsa Rosa: “Una vetrina per il saper fare italiano”
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2 Maggio 2023 - 19.18


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di Niccolò Righi

C’era tanta attesa quest’oggi alla Farnesina per la presentazione a Roma della 106ª edizione del Giro d’Italia, che partirà sabato 6 maggio con la crono individuale dalla Costa dei Trabocchi (Abruzzo) e si concluderà il 28 maggio a Roma. 3.489,2 km totali, che toccheranno ben 13 regioni italiane e che mostreranno al mondo le bellezze del nostro Paese.

Come riportato da Gazzetta.it, ad aprire la conferenza è stato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha parlato dell’importanza di eventi sportivi come il Giro per “accendere il faro sul nostro Paese” e far scoprire al mondo luoghi dell’Italia che il pubblico ignora.

A prendere la parola è stata poi la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, che ha sottolineato l’importanza di far crescere il cicloturismo, che attualmente in Italia vale 5 miliardi, e si è detta molto soddisfatta delle 38 mila prenotazioni di camere di albergo finora pervenute.

A quel punto è stata la volta di Urbano Cairo. Il patron di Rcs Mediagroup si è così espresso: “Mi fa piacere che da parte del governo italiano ci sia stata la sensibilità di capire quanto il Giro d’Italia possa fare per il nostro Paese, come possa attrarre turisti e non solo. Parliamo di una corsa a tappe seguita da milioni di persone sulle strade e vista in 200 paesi nel mondo. L’Italia ha, credo, il 70% del patrimonio artistico e culturale del mondo e il Giro può fare molto a livello turistico”. E ancora: “Dicono sia la corsa più dura del mondo nel paese più bello del mondo, di certo è uno strumento straordinario e mi fa un immenso piacere che il governo abbia avuto la sensibilità di coglierlo”.

Tanta attesa, dunque, per quella che, almeno alla vigilia, sembra essere un’edizione scoppiettante e incerta e che preannuncia un’accesa sfida tra i due principali protagonisti: il belga Remco Evenepoel e lo sloveno Primoz Roglic. Occhi puntati anche sul nostro azzurro Damiano Caruso.

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