Nba, malumore tra gli Houston Rockets: Westbrook vuole lasciare la franchigia

Dopo i dubbi sul futuro degli Houston Rockets Rusell Westbrook vorrebbe lasciare la squadra per cercare un ruolo generale come quando giocava per Okc.

Russel Westbrook, cestista degli Houston Rockets

Russel Westbrook, cestista degli Houston Rockets

Globalsport 12 novembre 2020
Gli Houston Rockets sono al centro del mercato Nba, dopo l'addio di coach D'Antoni e del general manager Morey è arrivata la conferma da Espn e dal sito The Athletic dei malumori provenienti da James Hardene Russell Westbrook, dubbiosi sulla direzione intrapresa dalla propria franchigia in vista della prossima stagione.
The Brodie vorrebbe andarsene da Houston, anche se per lui sarà dura trovare una nuava squadra visto il suo contratto di tre anni di 132 milioni di dollari, non sarà semplice andar via poiché i Rockets onon hanno avviato ancora nessuna trattativa. 
I motivi che hanno portato Westbrook a chiedere la cessione riguardano sia il campo che lo spogliatoio, poiché il cestista vorrebbe tornare a rivestire nel rettangolo di gioco  un ruolo generale come lo aveva ad Oklahoma City, gestendo la maggior parte dei possessi senza dividerli con un giocatore dominante con la palla in mano come Harden. 
Tuttavia le motivazioni principali sembrano riguardare l'ambiente all'interno degli spogliatoi: al 9 volte All-Star non piacerebbe assolutamente la mancanza di disciplina, di responsabilità e di cultura all'interno della propria gruppo attuale ed un esempio lampante sono le discussioni tese avute durante la precedente stagione con "Il Barba". 
Nonostante siano abbastanza amici, il rapporto tra Westbrook e Harden è andato deteriorandosi con il passare della stagione vissuta insieme, tanto da far richiedere al primo la cessione.