Nadal e Djokovic vogliono giocare ma sanno che ci vorrà del tempo

I tennisti, primi due al mondo, sono intervenuti ad una trasmissione radiofonica spagnola e hanno raccontato la loro routine di quarantena e se sono favorevoli a riprendere le racchette

Nadal e Djokovic (Instagram)

Nadal e Djokovic (Instagram)

Globalsport 16 aprile 2020

“Prima di tutto bisogna superare questa tragedia, poi se si potesse tornare a giocare anche solo a porte chiuse lo farei molto volentieri”. A parlare è Rafael Nadal, campione di dodici Roland Garros ai “microfoni” della radio spagnola Onda Cero.


Il tennis gli manca molto, dopo che il suo amato Open di Francia su terra rossa è stato rinviato al 20 settembre prossimo, Wimbledon cancellato e sulla sorte dello Us Open ancora non è stato deciso nulla.


Tuttavia Rafa sa che questa “astinenza” da pallina e racchetta durerà ancora un po’ di tempo. “Per sport come il calcio sarà più facile riprendere a giocare, il tennis è uno sport globale, con i giocatori che si muovono da tutti e cinque i continenti, ci vorrà del tempo per tornare in campo”. Nadal ha disputato il suo ultimo match i primi di marzo battendo Fritz al Torneo di Acapulco. Il momento peggiore per il numero due al mondo è stato il ritorno da Indian Wells dopo che l’evento è stato annullato.


“Adesso comincio a trovarmi un po' meglio, perché l'essere umano alla fine si adatta. Però all'inizio le notizie erano così terribili che non avevo voglia di niente. Facevo i miei esercizi svogliato, triste. Non avevo nemmeno la spinta di alzarmi dal letto. Stavo tutto il giorno attaccato alla televisione, inondato da pensieri negativi. Poi, per fortuna, col passare dei giorni sono riuscito a tornare alla mia routine e a pensare positivo”.


Ad intervenire nella trasmissione radiofonica è stato anche il numero uno della classifica, Novak Djokovic che in questo momento si trova a Marbella, dove vive il fratello, insieme alla sua famiglia. “Sono pronto a giocare, ma dovremmo aspettare ancora dei mesi prima di iniziare con il tennis. In questo periodo mi sento grato di passare questi mesi con la mia famiglia, passare del tempo di qualità con le persone a cui tengo.”


I due tennisti hanno scherzato insieme durante la telefonata, Djokovic ha invitato Nadal a cantagli una ninna nanna per riuscire ad addormentarsi ma Rafael ha declinato l’invito tra riso misto ad imbarazzo.