Il Leicester ancora sotto shock per la morte del suo presidente in un incidente con il suo elicottero

Vichai Srivaddhanaprabha e la figlia erano a bordo dell'elicottero che ha perso il controllo dopo la partita Leicester-West Ham

vichai srivaddhanaprabha, a sinistra. A destra un'immagine dell'incidente

vichai srivaddhanaprabha, a sinistra. A destra un'immagine dell'incidente

Globalsport 28 ottobre 2018

La città di Leicester è sotto shock per la morte di Vichai Srivaddhanaprabha, 61enne miliardario e presidente della squadra di calcio del Leicester. L'uomo si trovava a bordo dell'elicottero che, come d'abitudine, lo stava portando via dalla partita appena conclusa tra Leicester e West Ham (1-1). Insieme a Srivaddhanaprabha c'era sua figlia, Ayawatt. Il mezzo, qualche istante dopo essersi sollevato, è andato fuori controllo e si è schiantato al suolo, andando immediatamente a fuoco. Non c'è stato nulla da fare per chi si trovava a bordo. 


Tanti i messaggi di cordoglio, non solo dai giocatori del Leicester, ma anche da vari club internazionali, tra cui il Milan che rivolte "i pensieri più profondi alla città, alla squadra e ai tifosi". 


Con un patrimonio stimato di 2,9 miliardi, Srivaddhanaprabha aveva accumulato la sua fortuna grazie ai negozi duty-free. Di origini thailandesi, il miliardario aveva comprato il Leicester per 40 milioni di euro nel 2010 e sotto la sua presidenza il club era arrivato alla sua prima vittoria in Premier League. Il cognome Srivaddhanaprabha gli era stato dato dal re di Thailandia: quello originale era Raksiakson.