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Playoff di Serie B: il Venezia si aggiudica il primo round vincendo contro il Cittadella grazie a Di Mariano

Al Tombolato di Cittadella la squadra di casa perde per il goal del nipote di Totò Schillaci e giovedì prossimo al Penzo di Venezia si giocherà la promozione con un solo risultato disponibile: la vittoria.

Playoff di Serie B: il Venezia si aggiudica il primo round vincendo contro il Cittadella grazie a Di Mariano

Globalsport

24 Maggio 2021 - 01.02


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La partita– Al “Tombolato”, casa della squadra di Venturato, a vincere è stato il Venezia di Paolo Zanetti che si regala la possibilità giovedì prossimo di avere a disposizione due risultati su 3: in caso di pareggio, infatti, ad andare in A sarebbe la squadra lagunare dato il miglior piazzamento al termine del campionato regolare, con il 5° posto a 59 punti, a + 2 sul Cittadella, che potrebbe far risultare decisivo il pareggio per 1-1 all’ultima giornata tra le due squadre (Baldini rispose a Bocalon).
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Nella prima frazione di gioco partita equilibrata con “il Citta” che ha maneuto per lunghi tratti il possesso del pallone con gli ospiti attenti e concentrati a non concedere spazi ad una squadra capace di rifilarne 3 al Monza, andando anzi vicino in un paio di occasione al vantaggio, dapprima al 4° minuto con “lo squalo” ex Inter Forte che di testa in area non centra lo specchio della porta, Immagine

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poi dopo 10 minuti occasione per il centrale Ceccaroni che approfitta della torre di Svoboda negli sviluppi di un calcio d’angolo e di testa conclude in tuffo a botta sicura, Kastrati reattivo riesce a sventare la minaccia.
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Dopo la mezz’ora è assedio lagunare dopo le molteplici occasioni: gli uomini di Venturato si rinchiudono nella propria metà campo ma sul finire dei primi 45 minuti di gioco si rendono pericolosi con Baldini: al minuto 43 si accentra in area di rigore e prova il destro, la conclusione rasoterra dell’ex Fano ed Inter viene respinta dal nazionale finalndese Maenpaa, bravo a distendersi sulla sua destra.
Pronti e via e nel secondo tempo il risultato cambia: l’ala offensiva destra del tridente ospite Johnsen lascia sul posto il diretto marcatore Donnarumma e con un rasoterra serve l’accorrente Di Mariano, l’ala opposta, che centralmente dal limite conclude di prima battendo Kastrati al minuto 50; nell’occasione non perfetto l’ex Pescara perché il tiro era centrale.

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Il Cittadella non si scompone e prova a reagire con il suo uomo più in forma, Enrico Baldini: prima al minuto 61 sfrutta la sponda di testa di Proia e avanzando centralmente tenta la conclusione che però va a lato, poi 20 minuti più tardi è protagonista di un azione solitaria lungo la fascia sinistra che porta al rasoterra al centro dove Tsadjout è appostato e conclude di prima intenzione sul primo palo, il portiere preso dagli svincolati per sostituire l’infortunato Lezzerini si supera con una reattività felina.
Girandola di cambi da una parte e dall’altra attorno al minuto 80 ma il risultato non cambia, nonostante la squadra di casa si sia riversata nella metà campo ospite in cerca del pareggio: alla fine del terzo minuto di recupero, la squadra che esce vincitrice dal campo è quella ospite.
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Dopo aver battuto il Brescia per 1-0 e il Monza in un complessivo 3-2, il Cittadella si arrende nel match d’andata al Venezia, anch’essa capace di vincere contro una squadra dal valore indiscutibile e una neopromossa, rispettivamente il Chievo per 3-2 dopo i tempi supplementari e infine il Lecce con un risultato complessivo di 2-1.
L’allenatore del Cittadella Roberto Venturato, nelle mire del Parma per la prossima stagione in B, nel post-partita ha posto l’accento sul goal subìto, nato su un errore grave da parte della squadra, ma che tutto sommato sia soddisfatto per aver visto “una squadra che ha fatto girare la palla molto bene ma” ha aggiunto, “non sempre siamo riusciti ad attaccare lo spazio con il tempo giusto per arrivare alla conclusione”.
Il Venezia dovrà quindi aspettarsi giovedì prossimo un Cittadella arrembante perché “per andare in A dobbiamo vincere quindi sarà una partita in cui gli attaccanti ed i giocatori offensivi saranno determinanti”, ha concluso.
Raggiante invece il collega ex Ascoli Zanetti, contento di come i suoi ragazzi hanno interpretato la partita, sottolineando le differenze rispetto alla gara con il Lecce: “lì dovevamo fare partita di conteninmento mentre stasera c’erano due squadre equilibrate, volevamo vincerla quanto loro, che hanno avuto le occasione per farci male, ma alla fine credo che il risultato finale sia corretto”.
Loda anche i suoi ragazzi che “sanno leggere la partita in campo nonostante nessuno di loro abbia mai giocato in palcoscenici di questo livello” aggiungendo che le basse aspettative verso la squadra da parte degli addetti ai lavori siano state un motivo in più per fare sempre meglio: “volevamo smentire tutti e ora manca l’ultimo pezzo”.

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