Il Bayern vince e vola ai quarti di finale. Italiane tutte fuori dalla Champions

Per la squadra di Flick decidono le reti di Lewandowski e di Choupo-Moting; la Lazio ha disputato una buona partita e c'è rammarico per il risultato dell'andata.

Lewandowski esulta dopo il suo gol

Lewandowski esulta dopo il suo gol

Globalsport 17 marzo 2021

Era obiettivamente improbabile pensare ad una vittoria all'Allianz Arena e questa volta i pronostici si sono avverati.

La Lazio non è riuscita a rimontare contro il Bayern perdendo 2-1, ma è una sconfitta nettamente diversa da quella dell'Olimpico, non solo per l'entità del risultato, ma per la sostanza di una prestazione in cui i biancocelesti hanno provato con orgoglio a mettere in difficoltà la formazione campione d'Europa e del mondo e, anche sotto di due reti, hanno tentato, fino alla fine, di trovare il pareggio.

La squadra di Inzaghi dovrà ripartire da quanto di buono visto stasera, sia per terminare il campionato nel migliore dei modi, sia per potersi riproporre un domani in Europa con un bagaglio accresciuto di esperienze.

Per quanto riguarda il Bayern di Flick, non ha affatto tradito le aspettative dimostrandosi una squadra solida, completa e cinica, con il solito Lewandowski che non manca mai l'appuntamento con il gol e con sostituti di qualità come dimostrato da Choupo-Moting, autore della seconda rete. 

La rete biancoceleste di Parolo (giocatore di 36 anni e 51 giorni), in gol nel finale, lo rende il 3° marcatore più anziano nella fase a eliminazione diretta della Champions League, dopo Paolo Maldini (36 anni e 333 giorni) e Ryan Giggs (37 anni e 148 giorni).

In attesa dei sorteggi di venerdì, il quadro completo delle squadre qualificatesi ai quarti di Champions League è il seguente: Liverpool, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco, Real Madrid, Chelsea, Manchester City, Porto e Borussia Dortmund.





Nei minuti finali non accade nulla di rilevante e la partita termina 2-1 per il Bayern, che vola ai quarti di finale.








La Lazio non vuole perdere e, dopo la rete di Parolo, prova a schiacciare il Bayern per trovare un pareggio che avrebbe il significato di risultato prestigioso all'Allianz.


All’82 il neo entrato Parolo accorcia le distanze per i biancocelesti: bel calcio di punizione di Pereira che pesca in area Parolo, il quale di testa batte Nubel per il 2-1.












Un minuto dopo i tedeschi raddoppiano: Kimmich serve Alaba in posizione di trequartista, palla in profondità per Choupo-Moting (entrato al posto di Lewandowski) che taglia in due la difesa della Lazio e poi senza problemi batte Reina per il 2-0 dei tedeschi


Al 72’ buona azione della Lazio con verticalizzazione di Luis Alberto su Correa che calcia con il sinistro, l’azione viene fermata per fuorigioco.


I biancocelesti continuano ad attaccare, ma col passare dei minuti iniziano ad accusare un po’ di stanchezza, mentre il Bayern si rivela inossidabile nonostante l’ampio vantaggio.


Al 56’ Inzaghi opera un’altra serie di cambi inserendo Parolo e Pereira al posto di Lazzari (uscito per un dito probabilmente rotto) e Muriqi.


Al primo affondo il Bayern si rende ancora pericolosissimo con Lewandowski, che entra in area dalla sinistra sul lato corto e calcia addosso a Reina.


Dopo aver operato alcuni cambi nell’intervallo (per il Bayern entra Sule per Boateng, mentre per la Lazio esce Fares a causa di problemi fisici ed entra Lulic), ha inizio il secondo tempo.

 


Secondo tempo




Il primo tempo termina 1-0 per il Bayern e, adesso, le speranze della Lazio sono andate completamente in frantumi.


Dopo aver disputato una buonissima mezz'ora, l’episodio del rigore ha condizionato la parte finale del primo tempo dei biancocelesti, che ora subiscono l’iniziativa dei tedeschi.


Al 32’, però, i tedeschi passano in vantaggio grazie ad un rigore concesso per fallo di Muriqi su Goretzka: il cecchino Lewandowski batte Reina e porta la sua squadra sull’1-0;

nelle ultime 5 stagioni di Champions League nessuno ha segnato più di Robert Lewandowski nel torneo: ben 41 gol, al pari di Cristiano Ronaldo.







Quando sta per scadere la prima mezz’ora, la Lazio si rende nuovamente pericolosa con un bel cross dalla destra innescato da Milinkovic, che mette in mezzo un pallone teso ma la difesa del Bayern riesce a neutralizzare.


La squadra di Inzaghi va molto vicina al vantaggio al 16’: gran palla di Luis alberto per la testa di Milinkovic-Savic, che tutto solo non riesce ad angolare e conclude centralmente facilitando la parata di Nubel.


La Lazio risponde subito: al 9’ i biancocelesti organizzano una lunga azione manovrata, con Correa che tenta lo scambio con Muriqi e va alla conclusione, ma la palla finisce sul fondo.


Il primo tempo inizia in maniera equilibrata: al 4’ il Bayern si rende subito pericoloso con un cross di Pavard che imbecca sul secondo palo Lewandowski, il quale prova la conclusione di testa ma Acerbi è pronto al rinvio in spaccata.


Primo tempo






Pre-partita

Nonostante la qualificazione ai quarti sia ormai compromessa dopo il ko per 4-1 all’Olimpico, la Lazio è pronta ad onorare al massimo l’impegno di stasera contro il colosso Bayern Monaco, nella speranza di riuscire comunque a fare bella figura.

“Loro sono fortissimi, la qualificazione è compromessa: chiedo corsa e aggressività per tentare una grande partita”, ha ammesso Simone Inzaghi in conferenza stampa.

Dal canto suo il tecnico Flick predica calma: “Non scendiamo in campo solo per gestire il risultato della gara d’andata, noi vogliamo vincere anche questa partita. Giochiamo in casa e la vittoria serve ad aumentare la fiducia in noi stessi”.

 

Per quanto riguarda la formazione del Bayern Monaco, Neuer e Coman, entrambi non al meglio, partiranno dalla panchina. Alle spalle dell’unica punta Robert Lewandowski agiranno, da destra a sinistra, Sanè, Muller e Gnabry; duo di centrocampo composto da Goretzka e Kimmich, mentre in difesa Boateng e Hernandez saranno i centrali, con Pavard e Alaba sulle fasce.

 

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Nubel; Pavard, Boateng, Hernandez, Alaba; Kimmich, Goretzka; Sané, Muller, Gnabry; Lewandowski. Allenatore: Flick.

 

Con una qualificazione nettamente a rischio (servirebbe un secco 4-0 per passare il turno), Inzaghi potrebbe far riposare qualcuno dei titolarissimi, in primis Ciro Immobile. Nel 3-5-2 bianconceleste, davanti a Reina dovrebbero trovare spazio Marusic, Acerbi e Radu; a centrocampo Lazzari a destra e Fares a sinistra, al centro Milinkovic-Savic e Luis Alberto ai fianchi di Escalante, con il tandem offensivo composto da Correa e Muriqi.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Escalante, Luis Alberto, Fares; Correa, Muriqi. Allenatore: Inzaghi.