Buona la prima per la Juventus di Pirlo, è 3-0 alla Sampdoria

Esordio positivo per i nove volte Campioni d’Italia, che regolano 3-0 una rinunciataria Sampdoria, grazie alle reti del neoacquisto Kulusevski, di Bonucci e del solito Ronaldo

Pirlo Juventus

Pirlo Juventus

Globalsport 21 settembre 2020

Vince e convince la nuova Juventus di Pirlo alla prima uscita ufficiale in stagione contro la Sampdoria.

Il tecnico bresciano, alla prima panchina tra i professionisti, schiera un 3-5-2 camaleontico, lanciando dal primo minuto l'under 23 Frabotta e il tandem d'attacco Kulusevski-Ronaldo, vista l'assenza di un numero 9 e di Dybala, alle prese con un infortunio rimediato nella scorsa stagione.
Dopo 14 minuti è subito Kulusevski a sfruttare la sua occasione: dopo un'azione insistita di Ronaldo, il suo sinistro a giro trafigge Audero.
La Juventus è molto aggressiva nei primi 45 minuti e grazie al recupero palla di McKennie (ottima la prova dello statunitense) e del lavoro di Ramsey potrebbe chiudere subito la pratica, ma Ronaldo colpisce la traversa in un'azione di contropiede. 


É un Ronaldo non preciso nel primo tempo, ed avrebbe un'altra occasione che però spedisce fuori.
Nella ripresa, Ranieri disegna una nuova Sampdoria, inserendo Quagliarella e Ramirez e dando più peso all'attacco, vista la solitudine di Bonazzoli.
Juve che perde per qualche minuto le distanze ma trova il raddoppio grazie ad una carambola in area di rigore, nella quale Audero respinge un tiro di McKennie ma non può nulla sul tap-in di Bonucci.
Qualche minuto più tardi l'occasione più grande per i blucerchiati: in un pericoloso contropiede Verre serve Quagliarella, il quale incrocia e non trova per pochissimo il gol che avrebbe riaperto la partita. 


Sliding doors, visto che Ronaldo la chiude poco più tardi servito dal subentrato Bentancur, con un diagonale dalla destra che arrotonda il punteggio finale. 


Questa la prima Juventus di Pirlo, con alcune proposte interessanti, un palleggio e un pressing estenuanti che hanno soffocato la Samp.
Per cercare di aiutare Pirlo servirebbe una punta a riempire l'area di rigore: nel prepartita il ds Paratici conferma che non sarà Suarez (troppo lunghi i tempi tecnici per tesserarlo), ma non è detto che sia Dzeko, nell'intricata trattativa che dovrebbe portare Milik alla Roma.
Delusione nella Samp, con un Ranieri che rimprovera ai suoi di essere stati troppo pavidi e di non aver affrontato a viso aperto la Juventus: gli accorgimenti presi all'intervallo non sono bastati. 


La Juventus per ora convince, in uno stadio riempito dai mille tifosi voluti dalle regioni, ma aspetta prove più probanti: non dovrà attendere molto, visto che nelle prossime due gare dovrà affrontare Roma e Napoli.