Renzi: "Bisogna ripartire, nel calcio così come in tutti i settori”

In una diretta Instagram del giornalista Pierluigi Pardo, Renzi affronta il tema della ripresa del campionato.

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Globalsport 5 maggio 2020

Come ospite di “Fase Pier”, la diretta Instagram di Pierluigi Pardo, è stato invitato Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio dei ministri e attuale leader del partito Italia Viva.


Il tema campionato di calcio è al centro di qualsiasi informazione mediatica, talmente discusso da mettere in gioco anche i protagonisti della politica, come Matteo Salvini e il sopraccitato Matteo Renzi.


"Bisogna ripartire, nel calcio così come in tutti i settori. Non possiamo restare fermi. Oggi mi sono commosso perché sono andato a correre: ho visto la vita che in qualche modo iniziava di nuovo, con tanti bambini nel parco. Il calcio non è roba da fighetti ricchi. È un mondo che muove interessi economici importanti per tutto il paese e anche la passione. Se non si riparte a giugno, per la paura del contagio, allora non si può fare neanche ad ottobre" argomenta il politico.


Poi prosegue: "Che differenza c'è? Molti non conoscono e non riconoscono l'importanza di questo mondo, tutti i volontari e i dilettanti. Il calcio è un pezzo di vita e di bellezza del nostro paese. Tra i cantieri fermi ci sono anche quelli degli stadi.


Se Commisso decide di fare il nuovo stadio, sono 300 milioni di euro per Firenze, una città che oggi è in ginocchio perché prevalentemente turistica".


 


"Non si può controllare un popolo con assistenza e sussidi. Bisogna ripartire, per garantire la libertà vera. Il Ministro dello Sport non può dire quello che ha detto, per questo ho deciso di intervenire: il calcio è una cosa importante, vieni in Parlamento e se ne parla. Ma non si può trattare un tema del genere con tale sufficienza ed arroganza" conclude Matteo Renzi.