Atp500 a Vienna: Berrettini eliminato ai quarti per mano del baby fenomeno Carlos Alcaraz

Il numero 7 al mondo termina la propria avventura nel torneo fermandosi ad un passo dalle semifinali dopo una grande prestazione del diciottenne spagnolo ma a guai a chiamarlo "il nuovo Nadal"

Matteo Berrettini in azione a Vienna

Matteo Berrettini in azione a Vienna

Globalsport 29 ottobre 2021
Dopo due ore e 42 minuti di gioco Matteo Berrettini cede allo spagnolo classe 2003 Carlos Alcaraz Garfia, il più giovane tennista nella top 100 e da oggi nuovo numero 35 (scavalcato il nostro Fognini, ora 37°), per due set a uno con il primo andato senza appello allo spagnolo per 6-1, il secondo giocato punto a punto come il terzo con i parziali di 6(2)-7(7) e 7(7)-6(5).
Dopo aver battuto e bene Andy Murray, il nativo di El Palmar, nella Murcia spagnola, lo spagnolo ha battuto il romano grazie ad una prestazione maiuscola in quanto a intensità, ritmo e resistenza, riuscendo dapprima a partire con l'acceleratore non incappando mai in errore e sfruttando la difficoltà di Berrettini di entrare in partita, con il primo set eloquente, poi nel secondo set l'italiano cresce ma lo spagnolo resiste non cedendo mai il proprio servizio ma cedendo nel tie break, in cui il romano vince 7-2.
Punto a punto anche il terzo set ma al tie break è fatale per il nostro il servizio perso al secondo gioco con il baby fenomeno spagnolo che a quel punto è riuscito a portare a casa una vittoria contro un top ten che bissa quanto visto agli Us Open quando fu Tsitsipas a cedere dopo cinque set; lo spagnolo si conferma quindi uno dei più talentuososi della nuova generazione e possibili paragoni con il connazionale di nome Rafa potrebbero non essere così scontati, anche dopo le parole dello zio del secondo, Toni, che lo ha designato come possibile erede.
Intanto appuntamento domani per il giovane spagnolo alle 14 per la semifinale con il numero 2 del torneo Alexander Zverev.
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