Van Aert domina sul Mont Ventoux, Pogacar consolida la maglia gialla

Impresa epica del belga. Pogacar conserva un vantaggio piuttosto rassicurante (più di 5 minuti) su Rigoberto Uran e Richard Carapaz

Van Aert vince sul Mont Ventoux

Van Aert vince sul Mont Ventoux

Globalsport 7 luglio 2021

Scrive il suo nome a fianco dei più grandi campioni: quel monte conquistato anche da Marco Pantani e dal connazionale Merckx.

Ricorderemo a lungo l'impresa di Wout van Aert in questa 11^ tappa del Tour de France, chiusa a Malaucene dopo la doppia, inedita scalata del leggendario Mont Ventoux: il belga del team Jumbo-Visma è stato semplicemente magistrale nel secondo passaggio sul Gigante della Provenza.

Alle sue spalle Kenny Elissonde e Bauke Mollema, staccati senza pietà sul tratto più duro del "Monte Calvo" dal 26enne fenomeno di Herentals, che aveva già conquistato tre tappe alla Grande Boucle, oltre ai trionfi nelle classiche (Milano-Sanremo, Strade Bianche, Gand-Wevelgem, Amstel Gold Race) e nel ciclocross (tre Mondiali consecutivi dal 2016 al 2018), nonché vice-campione del mondo nel 2020 sia in linea che a cronometro.

La maglia gialla resta sulle spalle di Tadej Pogacar, che conserva un vantaggio piuttosto rassicurante (più di 5 minuti) su Rigoberto Uran e Richard Carapaz, ma lo sloveno ha faticato e non poco a contenere la verve di uno scatenato Jonas Vingegaard, ora terzo in graduatoria. 

Guadagna una posizione il lombardo Mattia Cattaneo, 11° e primo degli italiani in classifica generale, mentre Vincenzo Nibali si è presentato al traguardo con un ritardo di 24'38", ancora alla ricerca della forma migliore in vista delle Olimpiadi di Tokyo, il suo vero obiettivo stagionale. 

Giovedì la 12^tappa San Paul Chateaux-Nimes (159 km), perfetta per i velocisti, quelli - almeno - "sopravvissuti" all'inferno dei due Ventoux.