Coronavirus, la posizione di Malagò: "Stop alle competizioni nelle zone a rischio"

Il presidente del Coni è stato chiaro:"Se c'è un'ordinanza di un sindaco o un ministro ci allineeremo". E sulle Olimpiadi rasssicura: "Non ci sono rischi"

Malagò

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Globalsport 22 febbraio 2020
Interpellato da Sky Sport sull'emergenza Coronavirus in Italia e le possibili ripercussioni sullo sport il presidente del Coni Giovanni Malagò si allinea alle decisioni degli enti governativi.
Malagò ha spiegato che in questa situazione è necessario, dove ritenuto opportuno, che le manifestazioni sportive si fermino: "Sono in contatto con le autorità locali e governative che hanno il dovere di prendere delle iniziative. Ho parlato con il ministro Spadafora e nelle zone a rischio con casi accertati, lo sport dovrà fermarsi: se c'è un'ordinanza di un sindaco o di un ministro, ci allineeremo senza dubbio. Precauzioni troppo drastiche? Facciamo parlare gli esperti e fidiamoci delle autorità".
Il numero 1 del Coni ha parlato anche della situazione delle Olimpiadi, spiegando che al momento non vi sono novità di rilievo: "Al momento non c'è alcuna controindicazione. Sono in contatto tutti i giorni con il Comitato organizzatore e non ho ricevuto alcuna comunicazione di altro genere".