Gp Imola, trionfa Verstappen. Secondo Hamilton e terzo un bravissimo Norris

Il pilota della McLaren limita i danni dopo un grave errore alla Tosa, mentre Norris convince nuovamente arrivando terzo. Le Ferrari sfiorano il podio: quarto Leclerc e quinto Sainz.

Un GP fantastico quello di oggi

Un GP fantastico quello di oggi

Globalsport 18 aprile 2021
Max Verstappen, con la sua Red Bull, si aggiudica il GP di Imola 2021, con Hamilton che mantiene la testa della classifica grazie al punto del giro veloce. Al podio, clamorosamente, ci arriva anche Lando Norris, mentre le Ferrari lo mancano per un soffio chiudendo in 4° e 5° posizione.
Il maltempo costringe i piloti a partire con le gomme intermedie, con l’eccezione di Gasly, che scatta con le full wet insieme a Ocon e alle due Haas. Leclerc va in testacoda alle Acque Minerali durante il giro di formazione, facendo notare come la pista sia parecchio umida. Sebastian Vettel, invece, parte dai box.
Ottimo spunto di Verstappen, che svernicia il compagno Pérez e anche Lewis Hamilton: i due contendenti al titolo si toccano e l’inglese va largo al Tamburello, riportando lievi danni. Carlos Sainz, invece, con uno scatto micidiale passa in ottava posizione, mentre Latifi e Mazepin entrano in contatto prima della Variante Alta, con il canadese costretto a ritirarsi.
Entra dunque la Safety Car. Poco prima, Leclerc sopravanza Pérez per la terza. Il messicano la perde pochi giri dopo alla Piratella, evitando però il contatto con le barriere. Mick Schumacher intanto la perde poco dopo l’uscita dei box, rimettendoci l’ala anteriore.
Alla ripartenza rimane tutto regolare, anche se poco dopo si scatena un triello tra Sainz, Gasly e Norris, con l’inglese che ne esce vincitore. Sainz fatica alla Rivazza, finendo lungo. Spinge invece Hamilton, che trova ritmo e inizia a guadagnare sull’olandese. Verstappen inizia a perdere passo, a vantaggio di Hamilton e Leclerc, mentre Sainz sopravanza finalmente Ricciardo per la sesta posizione. Alpha Tauri richiama Tsunoda, anche lui con la gialla, seguito il giro dopo dall’olandese della Red Bull, da Sainz, Leclerc e Hamilton. Leggera esitazione per gli uomini Mercedes e questo gli costa la leadership.
Nella seconda metà della gara si genera caos a causa dei doppiati con Lewis Hamilton che ci rimette sbattendo alla Tosa. Poco dopo, botto pauroso tra Russell e Bottas al Tamburello, mentre Hamilton va ai box contando nella sfortuna sulla bandiera rossa. La direzione gara decide la ripartenza lanciata e qualcuno ne approfitta per cambiare strategia: Vettel, le due McLaren, Pérez e Tsunoda si spostano infatti su gomma rossa. Verstappen la perde alla Rivazza, ma mantiene la testa, mentre Norris sopravanza Leclerc per la seconda. Errore per Pérez alla chicane Villeneuve, e Sainz ne approfitta per salire in quarta posizione. Vola invece Max Verstappen, che continua ad incrementare il proprio ritmo, mentre la Mercedes informa l’inglese che la gomma soft di Norris inizierà a crollare tra poco. Sainz resiste al Tamburello, ma il ritmo di Hamilton è decisamente troppo superiore e il sorpasso avviene al giro successivo. Al giro 55, arriva anche la manovra su Charles Leclerc e ora inizia la caccia a Norris. Duello favoloso tra i due, con il ragazzino che tiene dietro il veterano, ma ancora per poco: a 4 giri dalla fine, la difesa arriva alla fine.