Michael Schumacher non è più costretto a letto

L'indiscrezione, arrivata da Sportsmail, affermerebbe che le condizioni di Schumacher sarebbero finalmente migliorate.

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Globalsport 17 dicembre 2018

Secondo Sportsmail, Michael Schumacher non sarebbe più costretto a letto, ne attaccato a macchinari per alimentarsi grazie a cure infermieristiche e terapeutiche del costo di 55mila euro a settimana.


Il 29 dicembre saranno 5 anni dall'incidente che ha drammaticamente cambiato la vita del sette volte campione del mondo di Formula 1, subendo gravi danni cerebrali in seguito a una caduta dagli sci mentre era in vacanza con la sua famiglia a Meribel, sulle Alpi francesi. Da allora la moglie, Corinna, ha insistito sulla segretezza delle sue condizioni, una richiesta che è stata fedelmente osservata.
Al fianco del 50enne oltre alla moglie e ai figli Mick e Gina Maria, anche il padre Rolf che ha fermamente smentito le voci di un possibile trasferimento del figlio in una struttura specializzata negli Stati Uniti, confermando come Schumacher sia ancora nella sua residenza sul lago Lemano.
A parte un commento del 2016 dell'avvocato tedesco di Schumacher, Felix Damm, che confermava a un tribunale di Amburgo che l'ex campione non poteva "camminare", altri aggiornamenti credibili in questi anni non ci sono stati. Jean Todt, ex direttore generale della Ferrari, qualche settimana fa, ha però affermato durante un’intervista rilasciata ad Auto Motor und Sport, di "aver visto il Gp del Brasile in Svizzera con Michael Schumacher".