La Wta: "Senza chiarezza su Peng Shuai fermeremo tutti i tornei in Cina"

L'amministratore delegato Steve Simon: "Le donne devono essere rispettate, non censurate". La collega Serena Williams: "Non possiamo rimanere in silenzio"

Peng Shuai

Peng Shuai

Globalsport 19 novembre 2021

La vicenda riguardante Peng Shuai si infittisce ancora di più: servirebbe solo sentire la sua voce per darci buone notizie.
"Siamo preparati a ritirare le nostre attività e ad affrontare tutte le complicazioni che ne seguiranno".

Nel corso di un'intervista alla Cnn l'amministratore delegato della Wta, Steve Simon, parla in maniera molto esplicita e dura del caso legato a Peng Shuai, la tennista cinese di cui non si hanno notizie certe da giorni.

"Questo problema è certamente più importante del business, le donne vanno rispettate ma non censurate".

Le parole di Simon lasciano chiaramente intendere la volontà della Wta di fermare tutti i tornei in programma in Cina qualora non venga fatta immediata chiarezza su quanto sta accadendo.

"Abbiamo provato a contattarla al telefono, via e-mail e in tanti altri modi, ma non siamo ancora riusciti a ottenere una risposta", dice Simon riferendosi alla tennista cinese.

E sulla presunta lettera diffusa nei giorni scorsi nella quale Peng Shuai assicurava di stare bene, Simon dice: "A questo punto non la riteniamo valida e non saremo tranquilli fino a quando non avremo la possibilità di parlare direttamente con lei".

Serena Williams - "Sono devastata e scioccata dalle notizie che stanno circolando - dice la campionessa americana -. Spero che stia bene e che venga ritrovata al più presto. Non possiamo rimanere in silenzio, quello che è successo va chiarito. Mando un pensiero a lei e alla sua famiglia in questo momento così difficile".