Il personale sanitario della Serie A è pronto a ripartire

I medici di Serie A: “Nessuno di noi ha espresso la volontà di sospendere il campionato”

Membro del personale sanitario medica un giocatore

Membro del personale sanitario medica un giocatore

Globalsport 26 aprile 2020
Con una dichiarazione all’Ansa i 20 responsabili medici di Serie A hanno puntualizzato la loro posizione dopo la recente pubblicazione su Repubblica.it delle loro osservazioni inviate il 19 aprile.
Il tutto era avvenuto prima dell’incontro alla commissione tecnico-scientifica sull’emergenza coronavirus della Figc tra le componenti della Federcalcio ed il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora.
“Nei giorni scorsi i responsabili sanitari dei club di Serie A hanno ricevuto il protocollo organizzativo e di screening proposto dalla Commissione medico scientifica della Figc.
I medici, con spirito propositivo, hanno elaborato e proposto delle osservazioni al fine di coniugare sicurezza ed applicabilità, inviandole all’attenzione della Commissione e della Lega Calcio Serie A attraverso l’allora coordinatore dott.Tavana”.
La nota termina con la posizione in merito da parte del personale sanitario sulla prevenzione e difesa della salute dei tesserati: “I medici ci tengono ora a chiarire che tali documenti sono finalizzati esclusivamente alla tutela della salute dei tesserati e sperano che vengano unicamente utilizzati a tale scopo”.
Infine uno dei medici ha spiegato: “In sostanza nessuno di noi è contrario a finire il campionato, non c’è alcuna preclusione, anzi.
Siamo tutti perché il torneo venga concluso. Il problema è quando, perché va fatto in sicurezza. Noi siamo convinti che questa sicurezza si possa ragionevolmente raggiungere, e la questione decisiva dunque è la variabile tempo”.