Pedro vicino alla Lazio, il Milan lavora sul centrocampo; poi Vlahovic, Berardi e Lautaro

Pedro è pronto a cambiare sponda della Capitale e a riabbracciare Sarri; Lautaro e Inter vicini all’accordo per il rinnovo; ore decisive per Florenzi al Milan che intanto ripensa a Bakayoko; City pronto a piombare su Vlahovic.

Pedro, da esubero giallorosso a possibile rinforzo biancoceleste

Pedro, da esubero giallorosso a possibile rinforzo biancoceleste

Globalsport 18 agosto 2021

Sarri ha trovato il rinforzo per l’attacco della sua Lazio.

È Pedro, già guidato al Chelsea e con il quale ha vinto l’Europa League.

Lo spagnolo non rientra nei piani di Mourinho, nonostante il contratto che lo lega alla Roma fino al 30 giugno 2023 e l’ingaggio di 3 milioni netti a stagione.

Il tecnico della Lazio ha subito richiesto il classe 1987 ai dirigenti che avrebbero già trovato l’intesa con il giocatore: biennale da 2 milioni a stagione più bonus, mentre ai giallorossi andranno bonus futuri per il trasferimento.

Pedro, che andrà ad aggiungere esperienza in un ruolo ricoperto dai giovani Luka Romero e Raul Moro, diventerebbe il 14° calciatore a vestire entrambe le maglie di Lazio e Roma, ma sarebbe solo il 4° a traferirsi direttamente da una parte all’altra della Capitale.

Gli altri 3 sono stati Carletto Perrone, che nel 1981 passò dalla Lazio alla Roma per poi tornare con i biancocelesti al termine della stagione, Arne Selmosson nel 1958, sempre dalle Aquile ai giallorossi, e Attilio Ferraris che invece eseguì il percorso inverso nel 1934.

Nel frattempo, l’ex giallorosso Juan Jesus, che era svincolato, ha firmato per un anno con opzione per il secondo con il Napoli di Spalletti.



Sospiro di sollievo invece in casa Inter che dopo le drammatiche cessioni di Lukaku e Hakimi sembra aver intrapreso la strada giusta per il rinnovo di Lautaro Martinez.

Il contratto dell’argentino scadrebbe a giugno 2023, ma le numerose richieste dall’estero, in particolare quelle del Tottenham, hanno fatto scattare in piedi la dirigenza neroazzurra che ha cercato fin da subito di blindare il Toro.

Oggi l’Inter ha incontrato il procuratore del giocatore argentino Alejandro Camaño e le sensazioni emerse sono più che positive.

L’intesa potrebbe arrivare nei prossimi giorni sulla base di 6 milioni di euro a stagione con il prolungamento del contratto fino al 2026, ma soprattutto con la certezza che Lautaro diventi l’uomo simbolo della nuova Inter dopo l’addio di Lukaku.

Per l’attacco è ancora calda la pista che porta a Correa, mentre nelle ultime ore è spuntato un nuovo nome, quello di Marcus Thuram, giocatore del Gladbach, che richiede più di 30 milioni.

Dall’altro lato di Milano, i rossoneri stanno cercando di chiudere definitivamente per Florenzi, in modo tale da averlo già a disposizione per la partita di lunedì contro la Samp.

L’accordo con la Roma è stato raggiunto sulla base di un prestito oneroso pari ad 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 5, ma restano da limare gli ultimi dettagli.

Nel frattempo, si lavora sull’acquisto di Adli con il Milan che è pronto ad investire 10 milioni per il giovane centrocampista del Bordeaux.

Ma il centrocampo, visto l’infortunio di Kessie, ha bisogno di altri rinforzi, ed ecco il ritorno di fiamma Bakayoko.

Il giocatore è in scadenza con il Chelsea, il Milan vorrebbe il prestito con diritto di riscatto, ma la strada è percorribile solo nel caso in cui i blues prolungassero il contratto del francese di un’altra stagione.

Restano attuali anche i nomi dell’austriaco Grillitsch, in scadenza con l’Hoffenheim e quello di Nikola Vlasic, anche se la richiesta del Cska è sempre molto alta.

Inoltre, secondo quanto riportato da “La Gazzetta di Modena”, Domenico Berardi ha richiesto al Sassuolo di essere ceduto e la società di Via Aldo Rossi potrebbe pensarci.

Sul campione d’Europa però ci sarebbe anche la Fiorentina e la richiesta della società neroverde si aggira sui 35 milioni.

Nuove notizie anche sul fronte Vlahovic: nella giornata di oggi si sarebbe inserito il Manchester City che potrebbe arrivare ad offrire addirittura 80 milioni di euro viste le difficoltà incontrate per arrivare a Kane.

E sul serbo si è espresso nuovamente il presidente del club Viola Commisso: “Se parliamo di 100 milioni o giù di lì, ci penserò attentamente, è inutile nasconderlo anche perché è giusto ribadire, specialmente ai fiorentini, che la pandemia ha causato danni economici notevoli ai club e quindi anche alla Fiorentina per cui di fronte a certe cifre non si può, tanto per farlo o per fare il presuntuoso, voltare subito le spalle. L’intenzione comunque è quella di tenerlo a Firenze”.