Napoli-Juve: il comunicato ufficiale annuncia la sospensione dei biglietti. Sfida considerata ad alto rischio

L'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha giudicato la sfida ad alto rischio. I biglietti erano in vendita dalle 12, ma i tantissimi tifosi in fila sono stati costretti a tornare indietro.

Campo sportivo San Paolo, Napoli

Campo sportivo San Paolo, Napoli

Globalsport 2 settembre 2021
Aggiornamento:

"La vendita dei biglietti per Napoli-Juventus è al momento sospesa per indicazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.". È il comunicato ufficiale apparso sul sito del Napoli sulla partita di sabato 11 settembre, con la squadra di Luciano Spalletti che affronterà alle ore 18.00 presso lo Stadio Diego Armando Maradona i bianconeri di Massimiliano Allegri. La sfida è considerata ad alto rischio e per questo motivo si è riunito il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive per prendere una decisione definitiva. I biglietti erano in vendita dalle 12 e tantissimi tifosi erano già in fila ma sono stati costretti a tornare indietro. 




Come racconta la storia recente, la partita Napoli-Juventus arreca sempre con sé un problema da risolvere: questa volta è il turno dei biglietti, che ancora non sono stati messi in vendita.
"Abbiamo bloccato tutto un quarto d’ora prima che si iniziasse, senza vendere nemmeno un biglietto: sappiamo che le partite possono essere condizionate dallo status ‘a rischio’, perciò ci saranno determinazioni specifiche che potranno coinvolgere anche le vendite dei biglietti. Aspettiamo l’Osservatorio prima di mandare tutto in vendita". Queste le parole di Amedeo Bardelli, responsabile dell’Area Sport di TicketOne, intervistato da CalcioNapoli24 TV.
La motivazione di ciò riguarda l'Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, che sta studiano i protocolli adatti alle situazioni che interessano la sfida del "Maradona" e Bologna Verona: "Non c’entrano prezzi e Green pass - spiega ancora Bardelli - il Napoli già ha deciso l’applicazione di quest’ultimo. La ragione è che l’Osservatorio ha voluto fare una determina specifica per Bologna-Verona e per Napoli-Juventus: dovrà arrivare prima questa, e poi partiranno le vendite sin dall’inizio".
Al di là della questione della compravendita dei biglietti, altri problemi potranno verificarsi al momento dell'ingresso allo stadio. Le norme anti-Covid impongono più controlli e, dunque, tempi più lunghi per accedere alle strutture. Dunque la spiegazione di questi problemi è semplice: "Sono questioni burocratiche - spiega il referente di TicketOne - di sicurezza: rendiamoci conto che l’accesso allo stadio è già gestito dal Napoli, abbiamo cercato di fare al prefiltraggio una sorta di precontrollo anche del Green pass, se arriva una nutrita tifoseria ospite e rispettiamo il distanziamento, vanno riviste forse alcune cose. Non so cosa scriverà l’Osservatorio per tutelare l’ordine pubblico. Le file fuori al Maradona? Abbiamo provato a dare una mano, il supporto software per verificare i titoli. Noi potremmo verificare anche il Green pass con lo stesso palmare, purtroppo le regole attuali del garante della privacy permettono solo l’utilizzo dell’app di verifica: il controllo prima del Green pass e poi del biglietto vengono fatte in due momenti, le file ci saranno e ci saranno sempre. Più che andare allo stadio in anticipo - conclude Bardelli - altri consigli non ce ne sono. Sarebbe più semplice se il garante della privacy permettesse l’app di verifica C19 anche su altri software”.