Roma nel caos: la disfatta di Manchester ha suscitato rabbia e frustrazione

Dopo i sei gol incassati dallo United, la finale di Danzica si allontana sempre di più e i tifosi chiedono a gran voce un cambio di rotta dopo una stagione deludente.

Fonseca

Fonseca

Globalsport 30 aprile 2021
Questione di attimi: l’illusione di vedere almeno una squadra italiana proseguire il suo percorso in Europa è durata quanto una folgore in un cielo notturno.
In molti speravano che, nella partita di ieri sera, la Roma continuasse a mostrare la parte migliore di sé, al fronte di un campionato invece altalenante, ma la serata dell’Old Trafford si è materializzata in un terribile incubo per i giallorossi, capitolati tra un tempo e l’altro.
Queste sono le parole dell’allenatore Fonseca a fine gara: “Arrivare fin qui è stato comunque molto positivo, così come il primo tempo che abbiamo fatto stasera. Poi nella ripresa abbiamo sbagliato tutto. La partita l’avevamo preparata bene, lo dimostra la prima parte della gara.”
I sei gol incassati dallo United costringeranno la Roma a compiere un’impresa nella partita di ritorno prevista tra una settimana, impresa che si prospetta decisamente ardua anche in virtù delle possibili assenze di Pau Lopez, Veretout e Spinazzola; quel blackout al rientro dagli spogliatoi, al quale non si riesce a dare una valida motivazione, ha allontanato sempre più i giallorossi dal miraggio della finale di Danzica, un sogno nel quale perfino i tifosi stavano cominciando a crederci.
La loro rabbia e frustrazione è infatti profonda, come si evince dal commento sui social di un supporter giallorosso: “Si sono sciolti come il burro al sole, ancora una volta una squadra senza attributi. Non ce la faccio più a vivere queste serate da incubo, dopo quella manifestazione d'amore dei tifosi pensavo che potessero stavolta davvero dare tutto in campo e invece hanno preso l'ennesima imbarcata".
La Roma ha tenuto per i primi 48 minuti, per poi crollare sia per i colpi inflitti da Cavani sia per le numerose assenze per infortunio. Fonseca ha dichiarato di sentirsi comunque il principale responsabile e, alla domanda su cosa ne sarà del suo futuro, ha risposto in maniera sibillina lasciando intendere che ancora è tutto da decidere. L
L’ex bomber della Roma Roberto Pruzzo, però, sembra avere le idee chiare sul da farsi e ha esternato tutta la sua ira per la prestazione dei giocatori e la gestione di Fonseca: "Partita condizionata dagli infortuni, il crollo è stato verticale, senza attenuanti, ma la squadra per sessanta minuti aveva retto, con il primo tempo addirittura in vantaggio. Nella ripresa bisognava alzare un muro davanti al fortino, e invece... Fonseca è ancora lì? Cambiare adesso sarebbe un bene per tutti. Non è più in grado di tenere su questa squadra".
Vedremo se la società darà ascolto alle numerose proteste insorte dopo la disfatta di ieri sera: non era senz’altro una partita scontata, tenendo conto del prestigio degli avversari (che hanno comunque eliminato anche il Milan di Pioli), però a conti fatti, anche dopo un campionato in cui la Roma viaggia a ritmi alquanto discutibili e ormai esclusa dalla zona Champions, urgono cambiamenti radicali per poter tornare ai fasti di un tempo.