Biancocelesti in campo e Torino assente, 3-0 a tavolino per la Lazio

I biancocelesti si sono presentati in campo all'orario stabilito ed ha atteso i tempi tecnici per decretare la vittoria pilotata. Tare:"Il campionato va rispettato"

Calciatori della Lazio all'Olimpico

Calciatori della Lazio all'Olimpico

Globalsport 2 marzo 2021
Il copione della partita Juve-Napoli di ottobre si è ripetuto oggi esattamente come allora.
I biancocelesti sono scesi in campo con tutto lo staff mezz'ora prima del fischio d'inizio ad attendere gli ospiti granata che però non si sono presentati per via dell'obbligo di quarantena imposto dalla Asl locale; dopo 45' di gara si dichiara la vittoria della Lazio.
Anche le dichiarazioni dei dirigenti della Lazio sembrano richiamare quella dei dirigenti bianconeri all'epoca della partita fantasma, il d.s biancoceleste ha affermato infatti: "Noi abbiamo rispettato il regolamento, ma avremo preferito giocare".
La fumata nera del Consiglio di Lega A ha chiuso definitivamente le porte ad un possibile rinvio della partita.
Al Torino non rimane l'unica ma anche potente arma del ricorso al tribunale sportivo che potrebbe ribaltare le sorti della partita, ma la querelle giudiziaria che ne seguirebbe sarebbe lunga e non sempre di definitiva risoluzione come nel caso del ricorso del Napoli.
Ai posteri l'ardua sentenza.

Si è conclusa poco fa la riunione di Lega A che ha deciso all'unanimità di non rinviare la partita in programma alle 18:30 tra Lazio e Torino.
Si è ribadito la non derogabilità al regolamento che prevede che le squadre possono andare in campo nonostante i casi di Covid, come nel caso del Torino che ha un numero di giocatori positivi al di sotto del numero massimo previsto.
La possibilità che si replichi una partita fantasma come quella tra Juve-Napoli è data ormai per certa.
La situazione è in rapida evoluzione e sul futuro di Lazio-Torino non basta più seguire il protocollo che prevederebbe il 3-0 a tavolino per i biancocelesti dato che i Granata hanno già usufruito del bonus "assenza" previsto dal regolamento.
Il Torino è in quarantena fino alle 23.59 di oggi per via di 10 casi, di cui 8 giocatori, di variante inglese di Covid riscontrate dai tamponi, e la Asl piemontese ha imposto un periodo di quarantena per tutti i compontenti della squadra che da domani potranno riprendere ad allenarsi.
Lo spettro della riedizione della partita fantasma tra Juve-Napoli di ottobre fa tremare i dirigenti della Lega dato lo strascisco della vicenda che si è protratto fino ad oggi finendo in tribunale.
Come spiega in un'intervista anche il presidente della Figc Gravina, le differenze con quella partita sono evidenti, infatti la Asl di Torino ha emesso l'ordinanza di quarantena forzata per tutta la squadra da giorni e non all'ultimo come accadde con il Napoli: “Si devono rispettare i principi stabiliti. C’è un gentlemen agreement molto chiaro che regolamenta il rapporto legato alla competizione sportiva e c’è il principio alla tutela della salute che è nelle competenze specifiche delle singole Asl”, Gravina aggiunge e preme sulla Lega calcio affinché prenda una decisione tempestiva sul calendario di Serie A: “La Lega ha la capacità, la delega per gestire la competizione e tutti gli elementi per adottare la decisione più giusta. Per quanto riguarda la gara di oggi c’è un’oggettiva impossibilità di poterla ipotizzare secondo quanto detto dall’Asl di Torino".
Non resta che attendere l'esito della riunione odierna.