Calciomercato, Marotta: "operazioni importanti, ma no Morata e Pogba"

Il dg dei bianconeri fa il punto della situazione sul calciomercato, esclude grandissimi nomi ma promette giocatori di grande caratura e importanti conferme

Marotta

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Redazione 24 maggio 2018

La Juventus si prepara al prossimo calciomercato con l’intento di rafforzare una squadra che sia in grado di raggiungere la tanto agognata vittoria in Champions League. Inoltre c’è da mantenere la leadership in Italia, con il Napoli pronto a promettere battaglia con il nuovo tecnico Ancelotti. Ci saranno degli investimenti mirati e conferme eccezionali, tuttavia Marotta esclude delle follie di mercato.

La via maestra era stata individuata lunedì, durante il summit alla Continassa con Allegri. Le parole di Giuseppe Marotta delineano la strategia della Juventus, tra trattative reali, come quelle per Darmian e Perin, suggestioni di 'fantamercato' nel caso di Milinkovic-Savic, Morata e Pogba, e conferme, come quelle di Higuain, Dybala, Douglas Costa e Alex Sandro. Ma anche la certezza che "in cantiere ci sono operazioni importanti".


Una di queste, quella che dovrebbe portare sotto la Mole il tedesco Emre Can, "potrebbe chiudersi entro 10 giorni, sia in positivo che in negativo": sull'esito è lo stesso Marotta a definirsi "ottimista". Nessuno stravolgimento, almeno secondo il dirigente bianconero - "la Juve ha una rosa competitiva" -, e nessuna follia, neanche per nomi che scaldano il cuore dei tifosi, come Milinkovic-Savic o Pogba: "Fantamercato, i valori di trasferimento e ingaggio sono distanti da quelli che sono i nostri parametri di buon senso".


Stesso discorso per l'ex Morata, il cui incontro di ieri con Paratici ha ravvivato la fantasia dei tifosi bianconeri: "Non voglio illudere nessuno, sono solo voci, abbiamo un attacco di caratura internazionale". Scontato vedere la Juve accostata ai grandi campioni del calcio europeo, altrettanto che "gli ex più importanti di questo ciclo desiderino assaporare nuovamente il clima juventino". Se è normale che molti calciatori vengano accostati alla Juventus, altrettanto normale che i campioni bianconeri facciano gola a mezza Europa: "Quando uno vuole andare via cerchiamo di accontentarlo, ma in questo momento non c'è nessuna presa di posizione in tal senso". La volontà è confermare Alex Sandro - "incontreremo i procuratori la prossima settimana ed è auspicabile un prolungamento di contratto" - e gli attaccanti bianconeri: da Mandzukic, che "sarà alla Juve anche l'anno prossimo", a Dybala e Higuain: "Non ci sono in questo momento al allarmismi di questa natura, e se dovessero arrivare richieste non le prenderemo in considerazione". Arriverà anche il riscatto di Douglas Costa - "sicuramente entro il 30 giugno" -, mentre per sostituire Buffon e Asamoah le strade sono già tracciate: "L'erede di Buffon è Szczesny, ma servono due portieri all'altezza, cercheremo portiere di elevata caratura e Perin lo è. Darmian? Lo zoccolo duro della Juve devono essere gli italiani, Darmian ci interessa”.