Il Siviglia trova un accordo con i giocatori per un taglio del 70% degli stipendi

Il club andaluso rende noto che a seguito della sospensione a tempo indeterminato delle attività ha deciso di presentare la cassa integrazione per causa di forza maggiore.

Siviglia

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Globalsport 8 aprile 2020

Appurata l’impossibilità a lavorare, è stato raggiunto un principio di accordo con la prima squadra e lo staff tecnico andaluso.

La società ha fatto sapere che i calciatori hanno accettato un taglio del 70% degli ingaggi durante la sosta forzata a causa dell'emergenza Coronavirus.
L'accordo, che sarà messo nero su bianco nei prossimi giorni, coinvolge la prima rosa maschile e femminile e le formazioni del settore giovanile.
Nel comunicato ufficiale è pertanto richiesta una riduzione dell'orario di lavoro, e nello specifico una riduzione del 70% della giornata di allenatori e giocatori.
L'Erte (l'equivalente della cassa integrazione) sarà applicato anche a 106 dipendenti, esclusi quelli che possono continuare a lavorare in smart working, ma anche i membri del Cda si ridurranno gli stipendi per contribuire alla sostenibilità economica della società.