Tortu: “La quarantena ha fortificato la mia determinazione”

Le parole del giovane corridore italiane sul suo periodo di isolamento

Filippo Tortu

Filippo Tortu

Globalsport 28 aprile 2020

Filippo Tortu, record man italiano dei cento metri piani, si è espresso a Sky Sport su come abbia trascorso i suoi due mesi di quarantena: "Mi sono allenato sempre, anche due volte al giorno. Ho portato attrezzi da palestra in casa, faccio tutto in giardino e riesco anche a correre visto che davanti a casa ho un boschetto. I 200 metri? Se c'è la possibilità di gareggiare ci proverò già quest'anno, ma penso che i 100 siano la mia gara e su quelli mi concentrerò anche in vista dell'Olimpiade del prossimo anno".


Con l'avvio della Fase 2 si potrà ripartire con gli allenamenti degli sport individuali:


"Sono molto felice di poter tornare in pista. Ho aspettato con ansia questo momento. Spero sia un momento di ripartenza non solo per me, ma per tutta l'Italia. Questo periodo è stato complicato ma importante, mi sono scoperto più determinato di quanto non fossi. Dal punto di vista psicologico mi è servito, ora dovrò metterlo in pratica dal 4 maggio in poi".


La posticipazione di un anno delle Olimpiadi e l'annullamento dell'Europeo di Parigi ad agosto ha però leggermente tolto ispirazione al campione di atletica leggera: “E' difficile, perché dobbiamo allenarci senza avere un obiettivo preciso, non c'è un evento a cui arrivare in forma. Gli obiettivi di quest'anno sono cronometrici e penso di poterli raggiungere, visto che mi sento molto bene".