L'Italia batte la Gran Bretagna nella 4x100 e Tortu ironizza: "It's coming to Rome"

Il velocista sardo e quarto frazionista riprende lo sfottò della finale degli Europei di calcio. Jacobs: "Siamo tutti e quattro superstar"

L'Italia batte la Gran Bretagna nella 4x100 e Tortu ironizza: "It's coming to Rome"
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6 Agosto 2021 - 18.50


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E’ un’estate magica per tutti gli italiani, grazie ai grandi godimenti che ci stanno facendo vivere gli azzurri: dopo gli Europei di calcio, anche la fortunatissima spedizione olimpica.

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Oggi a farne le spese è stata la Gran Bretagna (non esattamente l’Inghilterra) che ci maledirà per tutte le sofferenze di questo 2021, soprattutto se poi vengono ripresi dei tormentoni che loro hanno per primi utilizzato.

“Noi davanti agli inglesi? Non è il loro anno, It’s coming Rome di nuovo…”.
Così Filippo Tortu al termine della staffetta 4×100 alle Olimpiadi, vinta di un centesimo sulla Gran Bretagna. 

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“Battute a parte, loro sono quelli che abbiamo sempre preso più da esempio -. dice ancora Tortu -. Ma questa volta sono stati loro a fare i complimenti a noi”.

“La differenza effettiva oggi l’ha fatta soprattutto Marcell, ma alla fine penso l’abbia fatta anche Lorenzo – ha aggiunto, citando i compagni di squadra Jacobs e Patta, l Tortu in zona mista dopo l’incredibile vittoria della medaglia d’oro – Quel tuffo finale per me ha un significato, significa che ogni centimetro conta. Mentre correvo mi dicevo ‘non forzare perché lo prendi’. Mi è sembrato un chilometro non 100 metri. Ho pianto e penso che piangerò ancora di più. L’impressione mia era di essere arrivato primo, però era talmente impensabile che mi sono detto non è possibile… Poi ho visto Lollo (Patta, ndr) venirmi incontro e gli ho chiesto se lo avevamo fatto davvero… poi ho visto il delirio sull nostra tribuna”. “Non so in quanti potevano pronosticare un finale del genere – ha concluso Tortu – noi ci credevamo e anche prima di entrare oggi ci siano detti: la portiamo a casa noi oggi”. 

Jacobs – “Se siamo la nuova Giamaica? Ma quale Giamaica, siamo l’Italia e siamo la migliore di sempre. Siamo tutti e quattro superstar”. Così il bicampione olimpico Marcell Jacobs dopo la strepitosa vittoria del quartetto azzurro nella staffetta 4×100 dei Giochi di Tokyo 2020: “Noi siamo quattro sotto una sola bandiera – ha aggiungto – la maglia azzurra ci dà una spinta incredibile”.

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“La cosa più bella che è successa è che prima della gara ci siamo detti di vincere questa medaglia d’oro, ci abbiamo creduto fino in fondo. Questo oro vale di più di quello individuale perché condividerlo con questo gruppo è fantastico”, ha aggiunto.
“Tokyo mi sta regalando tanto, una doppia medaglia d’oro chi se l’aspettava. Abbiamo fatto un grande lavoro, è stato un percorso lungo ma ora siamo sul tetto del Mondo: che dire, grazie anche a tutti gli italiani che ci hanno sostenuto”, ha spiegato.
“È qualcosa di incredibile, un record per l’Italia. Quando tornerò in camera inizierò a piangere, perché è incredibile quanto sta succedendo.”, ha concluso Jacobs.

Desalu e Patta – “Siamo un bel gruppo, abbiamo lavorato tanto. Quello che ha fatto la differenza, quel centesimo di secondo, e’ il grande gruppo che ci unisce, che e’ una cosa fantastica. Ci siamo detti l’uno con l’altro: ‘ti fidi di me?’ e ci siamo risposti: ‘si’, e pensavi che ti dicessi di no? Crediamoci, perché può succedere’… E l’abbiamo fatto!”.
Così l’azzurro Fausto Desalu commenta la vittoria nella 4×100 maschile.
Il compagno Lorenzo Patta aggiunge: “È la mia prima Olimpiade, meglio non poteva andare. Sono felicissimo, al settimo cielo. Ancora non ci credo, devo ringraziare loro tre e tutti gli altri compagni che ci hanno accompagnato in questo percorso”.

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