È oro e impresa storica per l’Italia nell’inseguimento a squadre del ciclismo su pista

Una finale mozzafiato con i nostri azzurri che ci hanno regalato un oro storico e un nuovo record mondiale, battendo proprio il loro tempo realizzato nella semifinale di ieri.

I nostri ragazzi mentre volavano nel velodromo di izu

I nostri ragazzi mentre volavano nel velodromo di izu

Globalsport 4 agosto 2021
Qualunque italiano abbia guardato la gara, sia chi lo ha fatto di soppiatto a lavoro sia chi lo ha fatto comodo sul divano, non può non aver urlato di gioia quando i nostri ragazzi hanno tagliato il traguardo e il tempo verde si trovava sul nostro lato.
Una gara incredibile, adrenalina pura.
Gli azzurri partono bene tenendo la testa per i primi giri.
Poi l’accelerata improvvisa della Danimarca che prende il largo.
Il distacco si fa pesantissimo, addirittura 8 decimi di secondo.
Ma negli ultimi 2 giri ecco che San Filippo Ganna prende la testa e l’Italia inizia a racimolare centesimi su centesimi.
Il campione del mondo a cronometro su strada non sembra nemmeno umano e al traguardo gli azzurri sono avanti.
È oro.
3'42''032 è il tempo di Ganna, Milan, Consonni e Lamon ed è nuovo record mondiale che spazza via quello realizzato proprio dal nostro team nella semifinale di ieri contro la Nuova Zelanda.
Era dal 1996 che l’Italia non saliva sul tetto del mondo.
Un oro che questo gruppo si è preso piano piano e che si è meritato alla grande: nel 2016 a Londra è arrivata la prima volta sotto i 4 minuti; poi ai Mondiali di Berlino lo scorso anno gli azzurri si sono confermati perdendo in semifinale proprio contro i danesi.
Terzo posto per l’Australia che ha sconfitto nella finalina la Nuova Zelanda.