A Tokyo risuona l'inno di Mameli: le emozionanti premiazioni di Jacobs e Tamberi

Nel giro di dieci minuti suona due volte l'inno italiano: Jacobs si commuove, Tamberi e Brashim si premiano l'un l'altro in barba ai protocolli

Jacobs e Tamberi con la medaglia d'oro

Jacobs e Tamberi con la medaglia d'oro

Globalsport 2 agosto 2021

Dopo le emozioni straordinarie che ci hanno regalato ieri, oggi è stato tempo di premiazioni attorno all’ora di pranzo italiana.

Jacobs e Tamberi hanno potuto ascoltare sul podio l’Inno di Mameli.

Il re dei 100 metri alle Olimpiadi di Tokyo canta l'inno sotto la mascherina e si commuove durante la premiazione.

Sul podio del salto in alto Gimbo e Mutaz Barshim (oro ex aequo) si sono scambiati le medaglie e si sono di nuovo abbracciati.

Per primo è stato suonato l'inno del Qatar, poi quello dell'Italia. Anche Tamberi ha cantato sotto la mascherina. 

Le note dell'inno di Mameli si sono dunque ripetute ancora una volta nell'arco di 10 minuti, lo stesso tempo trascorso ieri sera nella conquista delle due medaglie dell'atletica italiana.

Mano sul cuore anche per 'Gimbo', che la batte più volte sul petto alzando gli occhi al cielo.

"Ora che ho la medaglia al collo sto iniziando a realizzare quello che ho fatto. Da ieri mattina non chiudo occhio, stanotte non ho neanche provato a dormire, era impossibile. Essere qui è qualcosa di magnifico, neanche nei sogni lo avevo immaginato così bello. E' qualcosa di speciale, particolare, sono la persona più emozionata e contenta di questo mondo, è fantastico".

Queste le prime parole di Marcell Jacobs dopo aver ricevuto la medaglia d'oro. "Ho guardato la medaglia, il percorso fatto, i sacrifici, le difficoltà incontrate che però mi hanno aiutato - ha aggiunto l'azzurro ai microfoni della Rai -. Questa medaglia pesa tantissimo, è bellissima. Il futuro? Adesso sarà il mio allenatore a dover essere bravo a capire e gestire i miei prossimi impegni, io mi godo questa medaglia".

Jacobs conferma anche il matrimonio a breve con la sua compagna: "Sicuramente l'anno prossimo coroneremo anche il sogno di sposarci".

"Il momento dell'inno con la bandiera tricolore che sale è stato da brividi".




Così Gianmarco Tamberi, mostrando alle telecamere Rai la medaglia d'oro.

"L'ho inseguita così tanto, sono stati cinque anni difficili, perché non ho mai accettato i piccoli traguardi. Volevo un giorno come è stato ieri per essere più felice di tutti: è stato ieri, è oggi e lo sarà per sempre perché - ha concluso Gimbo - rimane per sempre".