Pogacar vince dominando la cronometro ma è presto per la maglia gialla: Van Der Poel la difende per 8 secondi

Tappa numero 5 della Grand Boucle e primo snodo cruciale della corsa dato che oggi ci sarà la prima cronometro individuale dell'edizione 2021

Tadej Pogacar, vincitore odierno e attuale maglia bianca del Tour 2021, dopo averlo vinto l'anno precedente

Tadej Pogacar, vincitore odierno e attuale maglia bianca del Tour 2021, dopo averlo vinto l'anno precedente

Globalsport 30 giugno 2021
La cronometro
La quinta tappa la vince Tadej Pogacar, il giovane fuoriclasse dell'Uae Team Emirates vincitore del Tour l'anno scorso e vittorioso in questo 2021 della Liegi-Bastogne-Liegi, grazie ad una prova che ha confermato le doti straordianre di un ciclista bravissimo in montagna che in pianura grazie ad una velocità che lo rende anche un temibile crononman.

Tutto ciò è dimostrato dalla vittoria sul campione nazionale svizzero ed europo della specialità Stefan Kung (Groupama-Fdj), secondo a 19 secondi di distacco; per lo sloveno giornata importante che gli ha permesso, con gli abbuoni, di aumentare le distanze con gli altri uomini di classifica, non riuscendo però a conquistare già nella prima settimana la maglia gialla, difesa con le unghie da Van Der Poel, attualmente con 8 secondi di vantaggio sul classe '98 di Komenda.
Il primo miglior tempo da battere è quello di Mikkel Bjerg (Uae Team Emirates), che chiude in 33'01'', poi superato da Mattia Cattaneo (Deceuninck-Quick Step) e infine dallo specialista Stefan Kung, per gran parte della tappa pronto a festeggiare la vittoria fino a quando Pogacar non è sceso in strada: 32'00'' il tempo dello sloveno che termina con 19'' di vantaggio sullo stesso svizzero e 27'' su Vingegaard.

Deludono de uomini classifica come Geraint Thomas e Julian Alaphilippe, con il britanicco che perde quasi 1 minuto solamente dallo svizzero terminato 2°; domani si continua il percorso pianeggiante con la tappa numero 6 da Tours a Chateauroux, 160 km che premieranno i velocisti.

Classifica di tappa
1) Tadej Pogacar (UAD) in 32'00''
2) Stefan Kung (GFC) +19''
3) Jonas Vingegaard (TJV) +27''
4) Wout Van Aert (TJV) +30''
5) Mathieu Van Der Poel (AFC) +31''
6) Kasper Asgreen (DQT) +37''
7) Primoz Roglic (TJV) +44''
8) Mattia Cattaneo (DQT) +55''
9) Richie Porte (IGD) +55''
10) Alexey Lutsenko (APT) +1'00''

Classifica generale
1) Mathieu Van Der Poel (AFC) in 16h51'41''
2) Tadej Pogacar (UAD) +8''
3) Wout Van Aert (TJV) +30''
4) Julian Alaphilippe (DQT) +48''
5) Alexey Lutsenko (APT) +1'21''
6) Pierre Latour (TEN) +1'28''
7) Rigoberto Uran (EFN) +1'29''
8) Jonas Vingegaard (TJV) +1'43''
9) Richard Carapaz (IGD) +1'44''
10) Primoz Roglic (TJV) +1'48''
19) Vincenzo Nibali (TFS) +2'55''
Immagine

Presentazione della tappa

27,2 chilometri piuttosto semplici quelli che collegano Changé con l'Espace Mayenne, presso Laval, nella regione dei Paesi della Loira, che dovranno essere percorsi a grande velocità dai corridori interessati alla vittoria di tappa: una cronometro adatta agli specialisti in cui le insidie sono per gli uomini di classifica che possono rischiare di perdere secondi e minuti preziosi in una specialità molto insidiosa.
I chilometri da percorrere come detto non presentano numerose difficoltà, con il tracciato prevalentemente pianeggiante se non per tre brevi tratti in cui le salite spezzeranno il ritmo dell'andatura: il primo poco dopo la partenza, il secondo dopo quasi 10 chilometri mentre l'ultimo nel finale quando mancheranno poco più di 1000 metri all'arrivo.
Gli uomini di classifica che potrebbero fare bene e guadagnare sugli altri sono Pogacar, Roglic, Kelderman e Campenaerts, con Stefan Kung del Groupama-Fdj, campione svizzero ed europeo di specialità, favortissimo dato che non ha quasi mai perso quest'anno nelle prove contro il tempo in cui il percorso, come quello odierno, favoriva le sue caratteristiche.

Dietro di lui attenzione a Van Aert del Team Jumbo-Visma, l'unico capace di battere proprio lo svizzero in una prova a cronometro e voglioso di prendersi la maglia gialla di Van der Poel distante prima del via 31'', e Stefan Bissegger della Ef Education-Nippo, giovane corridore che è balzato agli onori delle cronache sportive grazie agli innumerevoli piazzamenti negli ultimi mesi tra cui spicca il successo nella cronometro della Parigi-Nizza.