Filippo Ganna vince la cronometro finale a Milano, Bernal conquista il Giro d'Italia

Come da pronostico, Filippo Ganna sbaraglia la concorrenza davanti a Cavagna e Affini, nonostante una foratura. Il colombiano è maglia rosa, splendido un 2° Damiano Caruso e 3° Yates.

Filippo Ganna vince la cronometro di Milano

Filippo Ganna vince la cronometro di Milano

Globalsport 30 maggio 2021

Filippo Ganna conquista la cronometro finale di Milano da favorito con il tempo di 33' 48", 12" davanti a Cavagna (con un incidente nelle ultime curve) e ad Affini (arrivato a 13").
Davanti non ci sono stati scossoni, la maglia rosa Bernal giunge al 24° posto con 1'53 di ritardo, Caruso chiude a 1'23" e Yates a 2'45".
Sono questi tre a salire sul podio: per il colombiano è il primo Giro d'Italia, conquistato a 24 anni, mentre Caruso compie un'impresa stratosferica giungendo secondo all'età di 34 anni.


Si decide oggi il Giro d’Italia: nell’ultima frazione, la cronometro con finale a Milano che assegnerà la maglia rosa.

Dopo il successo di Damiano Caruso sull'Alpe Motta, per Egan Bernal è arrivato il momento di completare la missione dopo una Corsa Rosa da dominatore.

Il colombiano dovrà gestire un vantaggio di 1 minuto e 59 secondi proprio su Damiano Caruso nella cronometro da Senago a Milano (30,3 chilometri).

"Cercherò di fare il mio meglio, farò la cronometro a tutta. Non pensavo di arrivare con 2 minuti di vantaggio all'ultima frazione. Sono fiducioso, ma fino a quando non finirò la corsa non sarò sicuro di aver vinto", le parole del leader della classifica generale.

Tappa a cronometro con partenza nel centro di Senago.

Si percorrono strade ampie e prevalentemente rettilinee fino a Sesto San Giovanni. Da dove si procede praticamente sempre diritto fino agli ultimi 2 chilometri che conducono all’arrivo in piazza Duomo.

Da segnalare alcuni attraversamenti di rotaie (tram) e diversi passaggi caratterizzati da rotatorie e altro arredo urbano. 

Ultimi chilometri per viali cittadini larghi nella prima parte e per vie a carreggiata ridotta nelle ultime centinaia di metri con diverse svolte ad angolo retto consecutive a brevi intervalli (100-150 metri) prima dell’ingresso in piazza Duomo. 

Retta di arrivo di 250 metri su lastricato.