Al via le Gare 2 del primo turno di Playoff Nba: iniziano Milwuakee Bucks e Denver Nuggets che vincono in scioltezza

Nella notte tra lunedì e martedì è iniziato il secondo giro del primo turno di Playoff Nba: a Milwuakee Miami non c'è e i Bucks si portano sul 2-0, a Denver Jokic & Co. pareggiano la serie nonostante Lillard

Il due volte Mvp Giannis Antentokounmpo che ha giganteggiato sulla difesa di Miami

Il due volte Mvp Giannis Antentokounmpo che ha giganteggiato sulla difesa di Miami

Globalsport 25 maggio 2021
[email protected]- Nella prima partita della notte italiana i Bucks di Giannis Antetokounmpo schiantano in casa Miami 132 a 98 dopo la vittoria ai supplementari per 109-107 in Gara 1 con il greco formato Mvp: 31 punti con 13 rimbalzi, 6 assist e 3 palle rubate in 31 minuti di gioco ed è il miglior marcatore dei suoi, secondo Forbes che dalla panchina è capace di segnare 22 punti con 6 tiri da 3 segnati sui 9 tentati, infine Khris Middleton, il secondo violino di questi Bucks decisi a chiudere la serie con uno sweep mortifero per i ragazzi di Spoelstra, che mette a referto 17 punti con 3 tiri da 3 realizzati.

Ottima prova anche di Jrue Holiday che in 30 minuti sul parquet segna 11 punti ma sopratutto fornisce 15 assist con una doppia doppia che include anche 7 rimbalzi per il forte difensore ex Pelicans; dopo un primo quarto iniziato con un 15-2 Bucks tramutatosi in un 46-20 alla fine dei primi 12 minuti, la squadra di coach Budenholzer inserisce il pilota automatico regolando Miami anche con gli ottimi ingressi dalla panchina di Connaughton e Bobby Portis, rispettivamente autori di 15 e 11 punti con il secondo 3/3 da 3.
Per Miami brutta prestazione per quanto riguarda i rimbalzi, 9 quelli offensivi rispetto ai 21 degli avversari e 27 quelli difensivi contro i 40 dei Bucks, con un Jimmy Butler da 10 punti ma sopratutto un +/- da -34 che sancifica una prestazione negativa esemplificata dal negativo 4/10 dal campo, che sul dato pessimo dei rimbalzi ha detto "loro hanno segnato la maggior parte dei loro tiri quindi non c'erano molti rimbalzi difensivi da prendere; comunque questa sera siamo stati poco aggressivi, c'è bisogno di intensità", parola di colui che aveva mandato Gara 1 all'overtime.
Oltre a Butler male dal campo anche Adebayo, 5/11 per lui oltre a 16 punti, e Nunn, 4/14, meglio invece dalla panchina Dedmon e Dragic, con l'ex Atlanta che mette a referto 19 punti in 20 minuti con un buon 8/11 di realizzazione e 9 rimbalizi con lo sloveno che ha totalizzato 18 punti con un non eccelso 5 su 11 dal campo.
Anche le due panchine hanno fatto la loro differenza con quella Heat assolutamente non in serata: per il trio Herro, Iguodala e Bjelica 10 punti complessivi; dall'altra parte, dopo una Gara 1 con solamente 5 triple segnate sulle 31 segnate, a essere decisiva è stata anche e soprattutto una mira migliore, con 10 tiri da 3 punti segnati nel primo quarto, pareggiato il record Nba.
Per la Gara 3 della sfida appuntamento nella notte italiana tra giovedì e venerdì all'1:30 con gli Heat che ospiteranno a Miami i Bucks in una sfida già da dentro o fuori.

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Alle ore 4 della notte italiana è andata in scena la Gara 2 tra Portland e Denver con la squadra di casa che pareggia i conti e vince per 128 a 109; ottima la prova del serbo in odore di Mvp Nikola Jokic con a referto 38 punti, 8 rimbalzi, 5 assist e un'ottima capacità realizzativa con 15/20 dal campo, 2/4 dall'arco e 6 su 6 ai tiri liberi, bene anche i compagni del quintetto titolare con Micheal Porter Jr. che mette a segno 18 punti con un non eccelso 5 su 13 dal campo e la realizzazione della metà delle sue 6 triple tentate.

Bene anche l'ex Real Madrid e rookie Campazzo con 12 punti, uno in meno di Aaron Gordon, autore di 13 punti e 6 rimbalzi con 4/9, meglio dell'argentino autore di 4/10, mentre dalla panchina preziosi Morris e Millsap con il primo che fa 12 punti e serve 7 assist e il secondo leader della panchina con 15 punti conditi da 7 rimbalzi e 3 assist.
Denver che ha vinto ogni quarto con i parziali di 31-25, 42-36, 28-26 e 27-22 con la panchina che ha superato quella avversaria 38-21 risultando un fattore, da 3 invece meglio Portland con 16 triple realizzate sulle 33 tentate a differenza dei Nuggets fermi a 12 tiri da 3 punti segnati su 28.
Leader degli ospiti Damian Lillard, mattatore di serata per i suoi come spesso accade ai playoff con 42 punti 4 rimbaliz e 10 assist, con una buona percentuale da 3 da 56.2% frutto delle sue 9 triple segnate sulle 16 tentate con il record di otto triple segnate nel primo tempo (prima di lui solo Vince Carter) e 11/24 dal campo; bene anche McCollum che in 38 minuti mette a referto 21 punti con 6 rimbalzi e 2 assist e 9/12 dal campo con una percentuale realizzativa migliore del compagno con il numero 0.

15 punti per l'ex Toronto Norman Powell che non effettua assist, rimbalzi o palle rubate ma si diletta in 2 blocchi, con 10 punti segnati dal campo sui 18 potenziali e 0 tiri da 3 segnati su 3 tentativi; dalla panchina è arrivato poco aiuto con Carmelo Anthony fermo a 5 punti e 2 rimbalzi in 20 minuti sul parquet dopo i 18 punti in Gara 1, il centro turco Kanter da 4 punti e 5 rimbalzi e Simons che segna una tripla, infine poco altro per una panchina non all'altezza di quella avversaria.
Ora la sfida si sposta a Portland dove si giocherà il terzo match della serie nella notte italiana tra giovedì e venerdì alle 4:30 con la possibilità per uno solo tra Jokic e Lillard di passare in vantaggio nella serie.