La Corea del Nord non parteciperà ai giochi olimpici a causa della Pandemia

A dare l’annuncio il ministro dello sport di Pyongyang

Il dittatore Nord-Coreano Kim-Jong-Un

Il dittatore Nord-Coreano Kim-Jong-Un

Globalsport 6 aprile 2021

La Corea del Nord non parteciperà alle Olimpiadi di quest’anno a causa della pandemia di coronavirus.

Lo ha annunciato il Ministero dello Sport di Pyongyang, mettendo fine alle speranze di Seul di utilizzare i Giochi per riavviare i colloqui con il suo vicino dotato di armi nucleari.

La partecipazione della Corea del Nord agli ultimi Giochi Invernali, a Pyeongchang, nel vicino Sud, è stata un catalizzatore chiave nel riavvicinamento diplomatico del 2018.

La sorella del leader Kim Jong-un, Kim Yo-jong, ha partecipato come suo inviato, e il presidente del Sud Moon Jae-in ha colto l’opportunità per mediare i colloqui tra Pyongyang e Washington che hanno portato a una serie di incontri di alto profilo tra Kim e il presidente degli Usa Donald Trump.

L’annuncio di Pyongyang mette, però, fine alle speranze di Seul di utilizzare le Olimpiadi, in programma il prossimo luglio, per innescare un ripristino nel processo di colloqui ora bloccato.

In una riunione, il Comitato Olimpico della Corea del Nord "Ha deciso di non partecipare ai 32esimi Giochi Olimpici per proteggere i giocatori dalla crisi di salute pubblica mondiale causata dal Covid-19", ha fatto sapere il dipartimento delle comunicazioni del dicastero nordcoreano.

Pyongyang è soggetta a molteplici sanzioni internazionali per i suoi programmi di armi vietate ed è più isolata che mai dopo aver imposto un rigoroso blocco dei confini più di un anno fa nel tentativo di proteggersi dal virus - di cui sostiene di non avere avuto casi, anche se gli esperti dubitano dell’affermazione - che è emerso per la prima volta nella vicina Cina e ha continuato a mettere in ginocchio il mondo.