Colpaccio di Musetti: subito una vittoria nel suo esordio in un Masters 1000

Lorenzo riparte con una bella vittoria a Miami e adesso è il numero 90 al mondo

Lorenzo Musetti Miami Masters 1000

Lorenzo Musetti Miami Masters 1000

Globalsport 26 marzo 2021
Una nuova data da cerchiare in rosso nel calendario di Lorenzo Musetti: alla sua prima presenza a Miami, il ragazzino di Carrara, supera lo statunitense Michael Mmoh e centra la prima vittoria in un Masters 1000 sul cemento.
Un successo che lo proietta al numero 90 del ranking mondiale superando Marco Cecchinato e diventando il settimo azzurro al mondo.

 

La partenza di Lorenzo è subito buona, con quattro palle break che tuttavia il talento di Carrara non sfrutta.
Il break arriva però nel terzo game con lo statunitense in difficoltà sulle accelerazioni dell’italiano.
Nel quinto game, in vantaggio 3-2, Musetti concede la prima palla break.


Mmoh coglie l’occasione e si riporta in parità grazie a un paio di scelte un po’ avventate da parte dell’allievo di Simone Tartarini.
Come spesso accade, appena si sente meno sereno Lorenzo arretra troppo dietro la linea di fondo perdendo di profondità nei colpi.
Al rivale non par vero e inizia a macinare.
Si va al cambio campo sul 4-3 per lo statunitense che cade in crisi appena il numero 94 al mondo varia il ritmo e le rotazioni di palla.
Nel nono game Lorenzo guadagna una palla break decisiva che lo porta a servire sul 5-4.
Musetti, più sicuro ritrova spinta, coraggio e colpi chiudendo 6-4 il primo parziale.
Il secondo set si apre ancora con tre palle break per l’azzurro ma stavolta, a differenza del primo, Musetti mette in cassaforte e si porta avanti 2-0.
Si becca anche un warning per coaching per qualche gesto di troppo nel suo box.
Non si scompone e continua a disegnare il campo estraendo dal forziere tutte le sue meraviglie, fino a conquistarsi quattro volte la chance per andare 5-4 e servizio.
Mmoh non ci casca e addirittura si guadagna due palle break nell’ottavo game.
Musetti riesce ad annullarle, dimostrando ancora una volta di esprimersi al meglio sui punti importanti.
Peccato che quando si trova a servire per il match offra tre palle break al rivale.
La terza la annulla con uno dei suoi magistrali lungolinea di rovescio, un tracciante preciso che annichilisce Mmoh.