La bella Italia: all’Atp di Melbourne la finale sarà Sinner-Travaglia

Una finale tutta italiana in un ATP non si vedeva dal 1988. Un ranking che sorride sempre di più ai giocatori azzurri

Travaglia e Sinner

Travaglia e Sinner

Globalsport 6 febbraio 2021

Dopo tre ore e 7 minuti di gioco e tre tiratissimi set nel Great Ocean Road Open, uno dei due tornei Atp 250 in programma sul cemento di Melbourne Park in preparazione agli Australian Open, Jannik Sinner vince la resistenza del russo Karen Khachanov: una battaglia in semifinale vincendo la quale adesso l’altoatesino affronterà Stefano Travaglia per una finale Atp tutta italiana attesa dal 1988 (Massimiliano Narducci-Claudio Panatta a Firenze), la settima nell’era Open ma la prima sul cemento. 

Un gran bel match questo tra l’altoatesino e il russo Khachanov, 24enne moscovita già numero 8 nel 2019 e attualmente numero 20, nonché vincitore di 4 tornei e con un quarto di finale al Roland Garros 2019.

 

Nel primo set durato 62’, Jannik (numero 36) si impone al tie-break. Nel secondo set, Sinner subisce il controbreak del 4-4 e si arrende 6-4. Poi nell’ultimo e decisivo set conduce 2-0, 3-1, 5-4, serve per il match, va sotto 6-5, trema sul match point del rivale annullandolo con un smash dopo uno scambio aggressivo e poi riesce a mandare il match ancora al tie-break, nel quale comanda 2-1, 4-2 e chiude 7-6 (4) .

Vendicata così l’eliminazione al quinto all’ultimo Us Open, dove Jannik era avanti due set a zero.

Per Sinner, 19 anni, è la seconda finale Atp in carriera (una vittoria a Sofia nel 2020). Comincia davvero al meglio il 2021 del talentuosissimo azzurro, che si è preparato per l’Australian Open con Rafael Nadal. “Per un ragazzo di 19 anni, allenarsi con qualcuno che ha vinto 20 Slam è la miglior preparazione possibile. Lo ringrazio tantissimo”

Stefano Travaglia, conquista la sua prima finale nel circuito maggiore.

Il 29enne di Ascoli, numero 71 al mondo, ha liquidato 6-3 6-4, in un’ora e 25 minuti, il brasiliano Thiago Monteiro, numero 83 del ranking.

Il marchigiano con 10 ace (contro 3 doppi falli), il 58% di prime di servizio in campo con il 79% dei punti conquistati ed il 45% di punti vinti con la seconda.

Travaglia, bravo a reagire dopo aver subito concesso la battuta in apertura infilando 5 game consecutivi, dovrebbe salire lunedì al numero 60, il suo miglior ranking. 

Insomma, una finale che ci rende pieni di orgoglio: chi la vince incasserà oltre 350mila dollari.