Inarrestabile Goggia: vince ancora a Crans Montana. È il quarto successo consecutivo

La sciatrice bergamasca si ripete dopo il successo di ieri. Sul podio anche l'altra azzurra Curtoni

Sofia Goggia

Sofia Goggia

Globalsport 23 gennaio 2021
Momento di grazia per Sofia Goggia che conquista la quarta vittoria consecutiva ripetendosi a distanza di 24 ore nella seconda discesa libera in programma sulle nevi di Crans Montana in Svizzera e valida per la Coppa del Mondo di sci alpino. 
La 28enne bergamasca centra come detto il 4° successo stagionale, l'undicesimo in carriera, con il tempo di 1'27"75 precedendo di 27 centesimi la svizzera Lara Gut-Behrami (1'28"02) e di 60 l'altra azzurra Elena Curtoni (1'28"35).
Ancora Italia al quarto posto, dove si trova la trentina Laura Pirovano (1'28"57) che si lascia alle spalle la statunitense Breezy Johnson (1'28"64), la svizzera Jasmina Suter (1'28"66) e la slovacca Petra Vlhova (1'28"80) leader della classifica generale di Coppa del Mondo. 
Altre due azzurre nelle prime quindici: Federica Brignone nona e Nadia Delago tredicesima.
Quella odierna della Goggia è la vittoria numero 100 nella storia dello sci alpino femminile italiano e il sesto 'back-to-back' dello sci azzurro: atleti che hanno vinto in due giorni consecutivi, due gare della stessa specialità nella stessa località.
Il primo fu Gustavo Thoeni, che vinse due giganti a Madonna di Campiglio nel 1970, poi Deborah Compagnoni che vinse due giganti a Zwisel nel 1997, quindi Isolde Kostner, che vinse due discese consecutive a Lake Louise nel 2001, Poi Dominik Paris con lo splendido doppio successo di Bormio nel dicembre 2019, quindi Marta Bassino, pochi giorni fa a Kranjska Gora con la splendida doppietta in gigante.
Ed è sempre più pettorale rosso per la portacolori della Fiamme Gialle che quasi doppia le avversarie con i suoi 480 punti, contro i 285 della Johnson e i 270 della svizzera Corinne Suter. Con il successo odierno, Goggia sale al terzo posto della generale con 654 punti, contro gli 861 della Vlhova e i 741 delll'elvetica Michelle Gisin.