Olimpiadi Tokyo 2021, il governo stoppa l'ingresso degli atleti stranieri

Fino al 7 febbraio tutti i cittadini stranieri non in possesso di un permesso di soggiorno non potranno fare ingresso in Giappone

Olimpiadi Tokyo 2021

Olimpiadi Tokyo 2021

Globalsport 15 gennaio 2021

Dopo la chiusura delle frontiere decisa mercoledì scorso, il Giappone ha deciso per lo stop temporaneo ai permessi di ingresso degli atleti stranieri che intendono allenarsi in vista delle Olimpiadi di Tokyo.

Secondo fonti del governo, spiegando che l'esecutivo ha già informato le federazioni sportive del Paese circa l'imminente direttiva per contenere la diffusione del coronavirus.

Fino al 7 febbraio tutti i cittadini stranieri non in possesso di un permesso di soggiorno non potranno fare ingresso in Giappone.

Il provvedimento segue l'abolizione dei permessi per i viaggi d'affari brevi da 10 nazioni asiatiche, compresa la Cina.


Agli atleti giapponesi sarà consentito di rientrare nel Paese, ma all'arrivo dovranno sottoporsi all'obbligo di quarantena di due settimane.

Inizialmente gli stranieri non residenti - tra cui gli stessi atleti professionisti e gli allenatori stranieri che operano in Giappone - erano esentati dalle restrizioni.
La decisione avrà ripercussioni significative sul campionato di calcio della J-League, il cui inizio è previsto per il 26 febbraio, e sulla stagione di baseball.

Ieri, a due giorni dall'avvio, è stato posticipato fino a 5 settimane l'inizio del campionato di rugby, dopo il contagio di 62 giocatori appartenenti a sei diverse squadre.

In base al calendario ufficiale le Olimpiadi di Tokyo sono previste dal 23 luglio all'8 agosto, mentre le Paraolimpiadi dal 24 agosto al 5 settembre.