Giro d’Italia, quarto sigillo di Démare nell’11a tappa, battuto ancora Sagan

In volata il francese è ancora il più forte di tutti. Non cambia niente in classifica generale, con Almeida ancora maglia rosa

Demare

Demare

Globalsport 14 ottobre 2020

Nella frazione pianeggiante di 182 km da Porto Sant’Elpidio a Rimini, è ancora il francese Demare a prendersi il trono, mentre Sagan giunge ancora una volta secondo dopo la vittoria spumeggiante di ieri. 


Gara che prende subito una svolta con l’allungo di cinque fuggitivi, che arrivano a guadagnare un vantaggio di 3’30: si tratta di Armée, Bais, Mazzucco, Romano e Frapporti. 


Mentre in uscita da una rotonda, una motocicletta fa cadere Viviani e Consonni, in testa Armée sbaraglia la concorrenza e tenta di staccarsi dai compagni di fuga, ma viene ripreso dal gruppo a 6 km dall’arrivo.


La vittoria di tappa si decide in volata: allo spunto finale il gruppo è compatto, ma è sempre Démare, alla quinta vittoria totale nel Giro ad anticipare tutti.


Nella classifica generale distacchi ancora invariati e minimi, con Almeida ancora in maglia rosa: sta per cominciare la settimana delle Alpi, in cui potranno accadere molti colpi di scena.


Domani si correrà la tappa di Cesenatico: 204 km chilometri di saliscendi insidiosi che possono scombussolare qualcosa nella corsa alla maglia rosa. 


Cesenatico era la città di Marco Pantani, un mito indimenticato: sarebbe bello che in suo onore domani questa tappa possa vincerla uno scalatore, in un modo che solo lui poteva fare.