Alexander Zverev: tornare sui campi da tennis farebbe bene a tutti

Il tennista tedesco, intervistato dal settimanale Sport Bild, ha dichiarato che non vede l'ora di giocare per il Grande Slam e che i giovani tennisti presto supereranno i campioni di vecchia guardia

Alexander Zverev (Instagram)

Alexander Zverev (Instagram)

Globalsport 17 aprile 2020

di Maria Sara Pagano


“Di sicuro le porte chiuse sono meglio che annullare l'intera stagione. Sono una soluzione che mi trova favorevole almeno fino a quando la crisi sanitaria non ci permetterà di tornare alla normalità.” Sono le parole del tennista numero sette al mondo Alexander Zverev, rilasciate al settimanale tedesco Sport Bild, alla possibilità di una ripresa del Grande Slam.


Il 22enne ritiene che questo stop forzato avvantaggerà i campioni più “maturi” come Nadal, Djokovic e Federer perché loro hanno l’esperienza e sanno come fare ed essere più freschi, anche se dopo questo periodo di vantaggio arriverà il cambio della guardia da parte dei più giovani. Il tennista tedesco ha sostenuto che all’ultimo Australia Open, (disputato fra il 14 gennaio e il 2 febbraio 2020), ha sperato nella vittoria di Dominic Thiem, classe 1993, in finale con Novak Djokovic.


"E' evidente che tutti noi tennisti preferiamo scendere in campo in uno stadio pieno di gente ma in questo momento di crisi senza precedenti sarà una belle notizia poter rivedere delle partite, anche davanti alla tv. Questo farebbe un bene enorme a tutti”. Ha ammesso “Sascha”. L’unico ostacolo che vede in vista è quello degli spostamenti, come il collega Rafael Nadal, perché i tennisti si spostano quasi esclusivamente in aereo.


Alexander al momento si sta allenando in Florida dove passa la quarantena insieme alla famiglia e allo staff tecnico. Zverev è figlio d’arte del tennis, infatti il padre- che è suo allenatore- è un ex tennista che ha rappresentato l’Unione Sovietica in Coppa Davis, sua madre era una tennista e allenatrice e suo fratello ha gareggiato in alcuni Grandi Slam.


“Sentire gli Open di Francia in autunno è strano, ma se ciò dovesse accadere, saremmo tutti felici. Sarebbe bello se potessimo ancora giocare a due Grandi Slam quest’anno”. Ha detto Alexader nell' intervista di Sport Bild.


Juan Carlos Ferrero, ex allenatore del tedesco di origine russa, ha dichiarato al podcast spagnolo “3iguales”: “Per poter superare Federer, Nadal, o Djokovic, Zverev- e il resto dei ragazzi che sono arrivati dopo- devono migliorare fuori dal campo, dall’alimentazione alla tenuta fisica”. I due hanno chiuso la collaborazione in maniera burrascosa e Ferrero ha voluto testimoniare il periodo di otto mesi che ha passato come trainer con il giovane: “Ho notato che ha troppi alti e bassi durante la stessa partita ed è per questo che non può ancora vincere uno Slam”.


“Zverev passava tre ore sul campo ma non era in grado di fare un’ora e mezza di allenamento di qualità. C’erano proteste, interruzioni, arrabbiature, distrazioni. Ci siamo scontrati perché a volte era in ritardo e a causa della sua mancanza di rispetto nei confronti degli altri membri del team”.


Finora Zverev ha vinto undici tornei ATP ed è giunto diciotto volte in finale, agli Australia Open è arrivato in semifinale battuto da Dominic Thiem.