LeBron James: "Se il campionato dovesse terminare sarebbe dura da accettare"

Il giocatore di basket ha risposto ad alcune domande poste dai giornalisti parlando della quarantena e della possibilità di tornare a giocare a porte chiuse

James Lebron (Instagram)

James Lebron (Instagram)

Globalsport 9 aprile 2020
“Come valuto quello che sta succedendo nelle ultime tre settimane? È innaturale”, la risposta di LeBron James in una videoconferenza sulla piattaforma Zoom con alcuni giornalisti.

Il cestista volto simbolo dei Los Angeles Lakers ha rilasciato le sue considerazioni sulla situazione coronavirus, che negli ultimi giorni sta diventando una situazione molto critica oltreoceano.

Il giocatore ha ammesso che nel caso il campionato non potesse essere ripreso, sarebbe molto dura da accettare ma che si ritiene soddisfatto di ciò che la squadra è riuscita a fare quest’anno. “Avrò una certa soddisfazione a stare con i miei fratelli con i miei ragazzi pensando ad alcuni dei viaggi che abbiamo fatto, pensando ad alcune delle partite che abbiamo perso, ad alcune delle sfide che abbiamo vinto e a tutto quello che abbiamo passato in questa stagione”.
Il numero 23 inizialmente era contrario di continuare a giocare sia a porte chiuse che di disputare i match in un’unica città.
“Se la soluzione sarà giocare in una sola città, isolati da tutto e tutti, allora discutiamone e troviamo il modo di farlo succedere”. Ha detto ieri in videochiamata.

Nel frattempo LeBron passa il tempo in casa allenando la moglie Savannah e suo figlio Bronny. “È un test per tutti noi, per il mondo intero: un test per la nostra capacità mentale ma anche spirituale di affrontare una tragedia del genere. Abbiamo dato tutti troppo per scontato il nostro modo di vivere, la nostra quotidianità: ora è il momento di prendersi una pausa e rivalutare tutto”.