Vettel trionfa in Canada e si prende la vetta del Mondiale: "La strada è ancora lunga"

Il pilota tedesco della Ferrari domina in Canada dopo la pole conquistata ieri, la Ferrari non vinceva li dal 2004 con Schumacher

Ferrari

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Redazione 10 giugno 2018

Sebastian Vettel riporta la Ferrai al successo in Canada, non succedeva dal 2004 quando a vincere era stato Michael Schumacher. Il pilota tedesco vince su un circuito tradizionalmente favorevole alla Mercedes e riagguanta il primo posto nella classifica del Mondiale.
Dopo l’eccezionale pole conquistata sabato e una partenza senza esitazioni, nonostante Bottas abbia provato a guastare la festa, la gara è stata senza storia, con Vettel protagonista di un assolo.
Primo giro e subito safety car per la collisione tra Stroll e Hartley che tornano con larghissimo anticipo ai box. Hamilton non è in palla e poi deve anche fare i conti con una perdita di potenza. Nel finale prova ad attaccare Ricciardo e deve guardarsi da Raikkonen, alla fine deve accontentarsi.
Sorride la Scuderia di Maranello, consapevole della solidità della sua SF71 H e di un Mondiale che s’infiamma dopo il Candada. Bene Leclerc, in zona punti con l’Alfa; peccato per Alonsoche deve fermarsi nel suo 300esimo GP.
L'urlo in radio arriva puntuale dopo il traguardo: Vettel vince in Canada, torna leader del mondiale, raggiunge quota 50 successi in F.1 e la sua gioia è incontenibile: "Grazie ragazzi, forza Ferrari, abbiamo fatto un grandissimo lavoro e una fantastica progressione".


E poi parte una canzoncina ritmata. Sceso dalla SF71H, dopo aver sventolato a lungo una bandiera Ferrari. Seb si gode il momento: "È stato assolutamente perfetto, ecco la parola giusta. È incredibile quanto questo circuito sia significativo per la Ferrari e fare una gara così, qui dove era tanto che il Cavallino non vinceva mi dà un gusto speciale. Ho visto tanta gente felice, farò una grande festa in serata...".
E poi c'è la riconquista della vetta del mondiale: "La strada è lunga per mondiale, ma questo è un buon effetto collaterale della mia vittoria. Aver vinto qui con la Ferrari dopo aver visto Jacques guidare la monoposto di Gilles sulla pista dedicata a lui mi rende fiero".