I gran premi d'Italia e Catalogna sono stati sospesi a causa del coronavirus

Dopo Qatar, Thailandia, Francia e Spagna anche i gran premi di Italia e Catalogna sono ufficialmente sospesi a causa dell'emergenza coronavirus.

Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo nel circuito del Mugello

Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo nel circuito del Mugello

Globalsport 9 aprile 2020
Circa un mese fa, esattamente l'8 Marzo, si sarebbe dovuto disputare il primo gran premio del motomondiale della stagione 2019-2020 in Qatar, ma l'emergenza coronavirus ha ribaltato le carte in tavola lasciando tutto in sospeso. Subito dopo anche il gran premio thailandese, fissato inizialmente per il 22 Marzo, è stato rimandato a data da destinarsi. A questo punto si è creato l'effetto domino e tutte le corse succesive ai due gran premi citati in precedenza, hanno iniziato a rilasciare comunicati sull'annullamento delle corse. In primis il gran premio di Francia a Le Mans, seguito da quello di Spagna a Jerez.

Purtroppo, per tutti gli appassionati di moto gp italiani, è arrivata l'ufficialità della sospensione di uno dei gran premi più attesi dell'anno, quello del mugello. "Abbiamo sperato fino ad oggi, fino all'ultimo, che la terribile situazione emergenziale in cui ci siamo ritrovati potesse essere risolta velocemente. Purtroppo, così non è stato: in queste ultime settimane l'emergenza sanitaria si è intensificata, tanto da costringerci, nostro malgrado, a posticipare a data da destinarsi il Gp d'Italia di motociclismo previsto il 31 maggio". Così Paolo Poli, Ceo dell'autodromo del Mugello, ha commentato la decisione di Fim, Irta e Dorna di spostare a data da destinarsi il Gp che si correva ininterrottamente sul circuito toscano della Ferrari dal 1994.

Assieme al Gran Premio italiano anche quello della Catalogna, previsto per il 7 Giugno, è stato sospeso. Da calendario, a questo punto, la prima data utile per la partenza della stagione è quella del 21 giugno, con il Gp di Germania, al Sachsenring.